«Lasciateci la maestra la pensione può aspettare»

Mobilitazione tra i genitori della scuola dell'infanzia Valeri per prolungare il servizio dell'insegnante Maria Teresa Kujawska. Tutti quelli della sezione "Piccoli" hanno infatti firmato la petizione che ieri è stata inviata al Comune per chiedere che l'insegnante non venga lasciata a casa per limiti d'età. Tanto è amata e rispettata la signora Maria Teresa Kujawska, che i genitori non hanno trovato giusto che s'interrompesse il rapporto formativo con i loro figli nel bel mezzo dell'anno scolastico. «Ritengo e spero _ afferma Stefania Maggi, madre di una delle alunne _ che qualcosa sia giusto fare in questa situazione per evitare che dal primo di febbraio la docente venga d'ufficio messa in pensione per aver raggiunto i quarant'anni di servizio. Nonostante questo, infatti, la signora Kujawska sarebbe disponibile a poter e voler rimanere ancora in servizio fino alla fine dell'anno scolastico. Così non fosse, come sembra ormai stabilito, comporterebbe un grave danno psicologico nei confronti dei nostri figli che hanno iniziato l'anno scolastico con un lungo e graduale inserimento. Entrambe le maestre di mia figlia, sono insegnanti professionalmente ed umanamente competenti, loro rappresentano un punto di riferimento fondamentale per noi genitori, ma soprattutto per i nostri bambini». Da qui la decisione di raccogliere le firme e rivolgersi direttamente al Comune e a tutti gli uffici competenti, nel tentativo di compiere quello che definiscono ormai un miracolo. «Noi genitori ci chiediamo come si possa interrompere un servizio scolastico a metà anno, quando normalmente la scuola comincia a settembre e termina a giugno _ prosegue Stefania Maggi _ Inoltre, come mai le insegnanti della scuola statale possono andare in pensione a settembre dell'anno scolastico successivo, mentre per le insegnanti delle scuole comunali ciò può avvenire anche ad anno in corso?. Capiamo che queste insegnanti vengono gestite e paragonate a dei dipendenti comunali di un qualsiasi ufficio, ma ciò è a dir poco senza logica e buon senso, se si pensa che il lavoro che svolge un'insegnante, specialmente con dei bambini molto piccoli, è ben diverso rispetto a coloro che sono preposti a svolgere qualsiasi mansione in ufficio. Il Presidente del consiglio Mario Monti, in questi giorni non fa altro che ribadire la necessità di prolungare l'età per poter andare in pensione, allora la mia richiesta a nome di tutte le mamme, e con il beneplacito dell'insegnante stessa, è di far rimanere con i nostri bambini la maestra almeno fino a giugno, cioè al termine dell'anno scolastico. A volte solo la dedizione e la passione per il proprio lavoro può far emergere questi importanti aspetti» Simone Bianchi ©RIPRODUZIONE RISERVATA