Il boom, poi le tre edizioni con il pubblico sempre in calo

L'Heineken Jammin' Festival ha vissuto al parco di San Giuliano quattro edizioni o sarebbe meglio dire tre e un quarto. L'esordio con la quattro giorni del 2007 chiuse drammaticamente nel pomeriggio del secondo giorno, a causa di una tromba d'aria che spezzò delle torri che sostenevano pesanti schermi e anche una parte del palco principale. Ci furono dei feriti e il Festival finì sul nascere. Si esibirono gli Iron Maiden e i Linkin Park, mentre saltarono i concerti di Pearl Jam, Aerosmith, Smashing Pumpkins e Vasco Rossi. Pensare che per quell'edizione, secondo i dati dell'organizzazione, erano stati venduti 186.000 biglietti di cui 105.000 solo per Vasco. La tre giorni del 2008 fece registrare, invece, 127.000 spettatori di cui 80.000 per Vasco. Tra i protagonisti i Police nell'ultima data europea della loro reunion, Linkin Park, Sex Pistols e Iggy Pop. Poi, nel 2009, il Festival non venne realizzato. «Non è stato possibile – disse Roberto De Luca – trovare un cast musicale del livello idoneo per il festival musicale più importante del Paese, così abbiamo preferito rinunciare». Nel 2010, ultima grande edizione dell'Heineken, le presenze furono di oltre 100.000 spettatori, con gli Aerosmith, i Pearl Jam ed i Black Eyed Peas. Il concerto dei Green Day purtroppo saltò a causa di un grande acquazzone che rese poco sicure le condizioni dell'impianto elettrico. Il pubblico però fu ricompensato da un grande duetto tra Eddie Vedder dei Pearl Jam e Ben Harper che ripresero "Under Pressure", brano del '79 originariamente cantato da David Bowie e il compianto Freddie Mercury. L'anno scorso, infine, gli spettatori furono solo 80.000, i Coldplay e i Negramaro con l'ospitata di Elisa non sfondarono, mentre il solito Vasco Rossi toccò quota 40.000 - 50.000 spettatori. (mi.bu.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA