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«Accorpiamo le corse nelle frazioni»

 CHIOGGIA. Pochi bus, frazioni isolate. Tornano a lamentarsi i residenti di Ca’ Bianca, Ca’ Pasqua, Sant’Anna, Ca’ Lino, Isola Verde per i tagli nel servizio di trasporto pubblico operati dalla giunta Tiozzo per ridurre il deficit nei confronti di Actv. Il Comitato del trasporto pubblico locale sfodera una ricetta per riorganizzare il servizio: abbinare il tragitto delle circolari (6-7) a quello delle linee delle frazioni (3-4-5).
 «Dopo i tagli nelle corse - spiegano alcuni utenti - il servizio è diventato insufficiente e poco funzionale: le corse feriali sono passate da 24 a 16, quelle festivi da 20 a 8 e la compensazione del servizio a chiamata «Pronto Bus» non è efficace perché funziona solo nei feriali e solo di mattina».
 Spetterà alla nuova giunta mettere mano al servizio facendo però i conti con il buco cronico prodotto dal trasporto locale e con l’esigenza di renderlo competitivo rispetto all’uso del mezzo privato. Nel frattempo gli utenti, riuniti in un blog particolarmente attivo, avanzano una loro proposta riprendendo la soluzione che nel 2004 avevano studiato i tecnici Actv per ottimizzare le risorse: accorpare le linee delle frazioni a quelle delle circolari urbane. In questo modo un unico bus verrebbe usato sia per la tratta interna (Chioggia-Borgo San Giovanni-Sottomarina) che per le direttrici delle frazioni. Nella soluzione dell’Actv la partenza avveniva da Ridotto Madonna, ma il sistema venne abbandonato perché era poco funzionale e induceva gli anziani in errore perché il capolinea era in posizione scomoda. «L’attuale organizzazione delle linee però - spiegano gli utenti - presenta un punto di forza per l’accorpamento perché le 2 circolari partono dall’Isola dell’Unione e si dirigono in campo Marconi e viceversa alternando i 2 tragitti. La proposta è che la linea 6 una volta arrivata a campo Marconi prosegua per via Cavour dirigendosi alternativamente alle varie frazioni effettuando le linee 63, 64, 65».
 Le corse circolari sarebbero tre all’ora, come le attuali, mentre per le frazioni tornerebbero alla frequenza di una all’ora come prima dei tagli. Nel ritorno stessa cosa: le linee delle frazioni da campo Marconi proseguono col tragitto della circolare 7 diventando 37, 47 e 57. «Basterebbe un minimo di lavoro sugli orari scolastici - spiegano gli utenti - e il gioco è fatto».

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- Elisabetta Boscolo Anzoletti