11 agosto 2010 —
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sezione: Provincia
RONCADE. Sos a Napolitano contro la Via del Mare. La giunta roncadese ha presentato un ricorso al capo dello stato per bloccare la privatizzazione della Treviso-Mare, destinata - secondo i progetti - a diventare unautostrada dal nuovo casello della A4 di Roncade-Meolo fino a Jesolo.
Dopo il ricorso al Tar presentato dallamministrazione provinciale contro il mega progetto, ora anche Roncade è decisa a percorrere le vie della giustizia contro il project financing della Via del Mare. La giunta guidata da Simonetta Rubinato ha presentato un ricorso al capo dello stato impugnando la delibera dellesecutivo regionale - uno degli ultimi atti dellera Galan - in cui si prendeva atto del parere favorevole sul progetto espresso dalla commissione Via. Secondo il Comune, la delibera sarebbe illegittima dal momento che lo studio di impatto ambientale non avrebbe tenuto conto delle alternative alla Via del Mare, né dellimpatto dellopera sotto il profilo dellincidenza sulle attività produttive. Non solo: le prescrizioni e le «compensazioni» indicate nel parere della Via starebbero ad indicare, secondo lamministrazione roncadese, «una palese inadeguatezza delle soluzioni progettuali proposte e dello stesso studio di impatto ambientale eseguito». Ecco perché il Comune ha deciso di inoltrare il dossier sulla Via del Mare al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Una scelta, questa, che non compromette un eventuale ricorso nel prossimo futuro al Tar. E sempre sulla Treviso-Mare, la giunta ha scritto al governatore Luca Zaia per chiedere lannullamento in autotutela della stessa delibera. Lesecutivo roncadese, attraverso una comunicazione firmata dal vicesindaco Giorgio Favero, chiede che il presidente del Veneto rivaluti la posizione presa dal suo predecessore.
Dal canto suo, il consiglio comunale ha sempre espresso parere contrario alla realizzazione dellautostrada verso il litorale.
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(Rubina Bon)