«L'Ac Jesolo riporterà prestigio al calcio della nostra città»

JESOLO.Con il trasferimento della squadra di Pavanetto dal litorale allo «Zanutto» di San Donà, lo Jesolo, o meglio, l'A.C. Jesolo del presidente Emilio Sorgon (Prima categoria) torna ad essere la prima ed unica squadra di calcio della città di Jesolo. Sorto nel 1997 con sede nello stadio «Bennati» di Jesolo Paese su volontà di Emilio Sorgon, lo Jesolo è partito dalla Terza categoria salvando la memoria storica del calcio jesolano dopo la fallimentare gestione dei Rorato targata Jesolo 91 Ecoidrojet. «Sappiamo come società di avere una grande responsabilità sulle spalle - dice Sorgon - proprio per questo il nostro primo obiettivo è il salto di categoria per riportare di nuovo in alto il calcio jesolano. Nello scorso campionato abbiamo perso i playoff per tre punti, la squadra è stata confermata in blocco, il nuovo allenatore è Lorenzo Piccolo (ex trainer di Cavallino ed Eraclea) e siamo alla ricerca di un difensore, un centrocampista ed una punta, da affiancare al veloce Amadio per essere davvero competitivi».
Nonostante la disponibilità del «Picchi», lo Jesolo resterà alle «Antiche Mura» di Ca' Pirami, a due passi dal centro storico. «Quella del "Picchi" è una realtà che non ci riguarda - aggiunge il presidente nerazzurro - potrei fare un pensierino al termine del prossimo campionato, anche se so già che non mi sposterò mai dal paese. Lì abbiamo tutta la gente che ci vuole bene e che riempie gli spalti quando giochiamo in casa, il "Picchi" è del Lido di Jesolo che è un'altra cosa. La scelta di Pavanetto è comprensibile, anche se è una perdita d'immagine per la città dopo che ha assaporato perfino la C/2. Anche se tra di noi c'è stata sempre rivalità credo che Pavanetto abbia fatto tanto per lo sport a Jesolo».

(Thomas Maschietto)