Tutta la provincia diventa un palcoscenico


di Irene Rosati
Con oltre cento spettacoli allestiti in 45 località della provincia, torna anche quest'anno «Che spettacolo in Provincia!», la rassegna estiva di teatro, musica e danza organizzata da Provincia di Venezia, Arteven, Regione Veneto e le 30 amministrazioni comunali interessate. Un ritorno in grande stile che vede per la prima volta riuniti in un unico progetto ben 30 Comuni, tra cui anche Venezia. «Nonostante il momento sia difficile dal punto di vista finanziario - ha spiegato l'assessore alla Cultura Raffaele Speranzon durante la presentazione del festival a Ca' Corner - abbiamo ritenuto di non ridurre il servizio e l'offerta culturale durante i mesi estivi. Sappiamo che molti non potranno andare in vacanza e questo è un modo diverso di vivere l'estate. È un'opportunità per i cittadini, ma anche per la provincia stessa che in questo modo promuove il suo patrimonio artistico perché molti spettacoli avranno luogo in piazze, ville e siti storici. Oltre il 60% degli spettacoli è realizzato da compagnie e gruppi di artisti residenti in Veneto». Con un investimento di 188 mila euro da parte della Provincia, è stato possibile per Arteven realizzare un cartellone talmente ampio che, per ragioni di praticità, è stato diviso in tre manifesti a seconda delle zone del territorio (nord-orientale, centro e sud) e in cui si inserisce Venezia con la programmazione di S. Servolo. La tipologia degli spettacoli spazia dalla prosa alla danza, dal teatro di strada alla musica e al cabaret. In particolare si segnala la presenza di Paolo Nani a Mirano con lo spettacolo La lettera, molto liberamente ispirato a Esercizi di stile di Raymond Queneau. A Chioggia invece sarà protagonista Debora Caprioglio con lo spettacolo Love story, reading di un testo di Giancarlo Marinelli. Non mancheranno Marco Paolini con Itis Galileo a Mira il 14 luglio e La macchina del capo a Noale il 18 luglio, Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli che saranno il 15 luglio a Mira con lo spettacolo Negri, froci, giudei & Co. L'eterna guerra contro l'altro. Per quanto riguarda la danza invece, oltre a Spinea con il flamenco e Scorzè con la breakdance comedy, a Chioggia andranno in scena La storia inaudita di Laura Pulin e una performance di danza urbana con il gruppo Chorea in Le donne (a)mare. Grande spazio anche al teatro di strada con Sinakt Circoteatro a Fiesso d'Artico, I Mapo in Willy e Marilyn a Meolo e la compagnia Pantakin con un evento teatrale inedito in piazza Ferretto. «Abbiamo puntato molto anche sul teatro per ragazzi - ha spiegato Pierluca Donin, direttore di Arteven - perché per loro in estate l'offerta è minima e poi sono gli spettatori del futuro».
Tanto spazio all'interno della rassegna è stato dato al teatro per le famiglie grazie al lavoro del Teatrino dell'Erba Matta, che propone Il gatto dagli stivali, o della Piccionaia-I Carrara che partecipano con Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, della compagnia Nata che porterà in scena a Mira L'elefante scurreggione. Infine a Chioggia, ad agosto, appuntamento con la 14ª edizione dello spettacolo itinerante Le baruffe in calle e in piazza Todaro a Sottomarina con la 5ª edizione della «Città dei Ragazzi». Alcuni spettacoli saranno a pagamento. Info: www.eventiculturali.provincia.venezia.it e www.arteven.it.