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Padoan: «I pazienti devono rivolgersi ai sanitari giusti»



 «E’ ovvio che non tocchi al paziente giudicare la propria patologia: è per questo che esistono il medico di base e il pediatra di libera scelta, e gli specialisti delle cure primarie nei vari distretti sociosanitari. Delle due l’una: o che queste figure mediche non servono, tanto è vero che i pazienti le bypassano, o riconosciamo che vi è un ricorso distorto al Pronto soccorso». Il direttore generale dell’Asl 12 Antonio Padoan aveva replicato così a Valdo Mellone, già direttore generale dell’Asl 13 e oggi presidente regionale di Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato il quale aveva ricordato l’esperienza del Miranese nel contenimento degli accessi impropri al Pronto soccorso da parte dei codici bianchi (maggiori prestazioni mediche finanziate con i soldi dei ticket pagati da chi accede «impropriamente» al Pronto soccorso) e sollecitato una maggiore informazione dei cittadini sui servizi territoriali esistenti. «Potenzieremo la campagna informativa per gli utenti - aveva ribadito Padoan - ma non si possono ignorare le profonde problematiche all’origine di queste situazioni».