04 marzo 2010 —
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sezione: Provincia
SAN DONA. Sarà colpa della campagna elettorale, ma sul progetto dellautostrada del mare ormai è tutti contro tutti. Allindomani del rinvio del voto in Consiglio provinciale sul documento presentato dallopposizione, il Pd sferra laffondo. «In Provincia Pdl e Lega hanno dimostrato di essere divisi - spiega il consigliere Lionello Pellizzier - Il Consiglio provinciale deve ascoltare cosa pensano i territori, perciò abbiamo chiesto che se ne discuta in Consiglio a Meolo. Sappiamo che ci sono duemila firme raccolte dal comitato Sì Treviso Mare. Adesso vogliamo che si esprima la Provincia. Alla prossima seduta, torneremo ad insistere, perché si metta ai voti il documento. Su un tema così delicato, la Provincia di Treviso si è già espressa in maniera contraria. Mentre la presidente Zaccariotto si è ben guardata dallintervenire».
Intanto, a Musile, è guerra di volantini. Lultimo è firmato Pdl. «Poche idee e ben confuse, la posizione del centrosinistra sul progetto vie del mare è quanto mai inconsistente e contraddittoria - rilevano gli assessori Saccilotto e Teso - Con lapertura del nuovo casello di Meolo, il traffico sulla Treviso Mare è destinato ad aumentare fino a 5-6 volte lattuale. E evidente che la strada non potrà reggere. Linvestimento per mettere in sicurezza il percorso, però, è di centinaia di milioni, che le casse pubbliche non hanno». Il volantino smonta poi una per una le obiezioni e conclude: «Ancora una volta il centrosinistra si limita a svolgere unopposizione sterile». (g.mon.)