lunedì 06.09.2010 ore 11.26

ARCHIVIO la Nuova Venezia dal 2003

Centrale dello smaltimento in area industriale

 100 mila tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e tossici per l’inceneritore SG31 che sarà dato in gestione alla Simagest (del gruppo Mantovani). Altre 300 mila tonnellate di rifiuti di ben 118 tipologie diverse, tutte pericolose, da trattare nell’impianto, potenziato, di trattamenti di fanghi pericolosi di proprietà di Alles spa (Gruppo Mantovani) e altre 45 tonnellate di rifiuti metallici pericolosi (rame) nell’impianto, potenziato, di Simar. Totale dei tre progetti: 450 mila tonnellate di rifiuti pericolosi, tossici, speciali e nocivi provenienti in gran parte dal resto del Veneto e dell’Italia, che saranno trattati, smaltiti o inceneriti tra Marghera e Fusina, ai bordi della laguna, dove già esistono discariche tossiche, terreni e fanghi dei canali inquinati.

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