MARGHERA. Il Consiglio provinciale esprime oggi il suo parere sul progetto di Alles spa che vuol trattare a Marghera 300 mila tonnellate annue di rifiuti pericolosi. Intanto, lex assessore Da Villa denuncia: «La Regione si prepara a dare lok al riavvio dellinceneritore SG31».
Lesame del progetto di Alles spa - già bocciato dalla Giunta comunale - torna oggi in Consiglio provinciale dopo la presa di posizione dellassessore provinciale Paolo Dalla Vecchia - contrario al progetto di Alles spa - che aveva spaccato il centrodestra al Governo a Ca Corner e fatto saltare la votazione nella seduta precedente. Il fatto nuovo dovrebbero essere la presentazione di un emendamento «politico» alla delibera - messo a punto dal capogruppo del Pdl, Piero Bortoluzzi - in cui si esprime un parere negativo, seppur di natura consultiva, allennesimo progetto che, in assenza di «un piano regionale» vuole portare ancora rifiuti pericolosi a Marghera. «Non posso che rallegrarmi - dice Andrea Ferrazzi, capogruppo del Pd - se la maggioranza ha deciso di non nascondersi più dietro un dito e votare contro questo progetto che la giunta regionale vuole imporci, al pari di quello dellSG31 e di un terzo per lampliamento dellimpianto di Simar, che prospettano per Porto Marghera larrivo di un totale di quasi 500 mila tonnellate di rifiuti pericolosi allanno e altre decine di migliaia di camion».
Intanto lex assessore provinciale allAmbiente, Ezio Da Villa, denuncia che oggi la Giunta regionale «potrebbe deliberare il riavvio dellinceneritore SG31 del Petrolchimico, in barba alla salute pubblica e allimpegno alla trasparenza e al coinvolgimento della partecipazione, attraverso lAgenda 21 adottata per il Moranzani, su un progetto che è moralmente e ambientalmente inaccettabile». (g.fav.)