28 febbraio 2010 —
pagina 50
sezione: Provincia
MUSILE. «Una rovina per Musile» secondo il centrosinistra. Per il centrodestra, invece, «un intervento che porterà a un risultato epocale: 5 milioni di euro di opere complementari, che consentiranno di eliminare i camion dalla Statale 14 e dal centro». Ieri è approdata in Consiglio la discussione sullautostrada del mare. Ma le posizioni, dopo 4 ore di bagarre, sono rimaste lontanissime. La mattinata si era aperta con un volantinaggio del Pd davanti al municipio e laula consiliare da «tutto esaurito». Il centrosinistra - che ha presentato con Graziano Paulon un ordine del giorno, poi bocciato - ha ribadito la sua contrarietà alla Treviso Mare a pagamento. «Il 90% dellopera si svilupperà nei Comuni di Meolo e Musile. Ma al di là dellesenzione dal pedaggio - attacca Valter Menazza, di Impegno Democratico - pagheremo tutti i disagi della superstrada. Vedremo il traffico tornare sotto casa. Mentre Jesolo godrà di tutti i benefici. La giunta Forcolin ha commesso un errore madornale nella gestione di questa vicenda, che si sarebbe dovuta affrontare già allepoca delle prime delibere regionali del 2007». Di tuttaltro avviso la maggioranza. «Con ladeguamento di via Emilia e la creazione delluscita sulla Treviso Mare - replicano gli assessori Teso e Saccilotto - potremo chiudere ai camion la Statale 14, dalla Fossetta al ponte della Vittoria». Le novità di giornata, però, arrivano dal sindaco Forcolin. Dopo aver ricordato che Musile «porterà a casa 5 milioni per le opere complementari, che consentiranno la messa in sicurezza della Triestina», Forcolin ha aggiunto: «Abbiamo chiesto che le opere complementari a Jesolo, che serviranno da sfogo per il traffico verso Cavallino e Cortellazzo, siano preliminari allapertura dellautostrada. Siamo contrari a chi ha proposto di spostare più a valle la barriera per il pedaggio, perché farebbe confluire il traffico sulla viabilità locale». Quanto a Caposile, se per Vazzola (Pd) lautostrada sarà una sciagura, lassessore Saccilotto ha ribattuto che «lattuale mancato sviluppo di Caposile è colpa del centrosinistra».
-
(Giovanni Monforte) /