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La Provincia cerca un protocollo d’intesa fra i comuni per l’autostrada del mare

 VENEZIA. Autostrada del mare, vertice a Ca’ Corner per trovare un accordo tra tutti i Comuni interessati dal tracciato. La presidente della Provincia, Francesca Zaccariotto, ha voluto riunire attorno ad un tavolo i vari sindaci dei Comuni che saranno attraversati dall’infrastruttura a pagamento che collegherà il casello di Meolo alla rotatoria Frova a Jesolo. Una superstrada veloce che sta sollevando proteste e stimolando la nascita di comitati pronti a contrastarla. Ieri pomeriggio si è deciso di predisporre un documento che possa essere condiviso da tutti i sindaci del territorio in modo tale da evitare future opposizioni o, peggio ancora, ricorsi. Il documento è ora in fase di elaborazione e successivamente verrà esaminato dai primi cittadini che dovranno sottoscriverlo.
 La presidente, e sindaco di San Donà, Francesca Zaccariotto appare fiduciosa. «Lo spirito dell’incontro- spiega lei stessa- era quello di riunire i Comuni interessati delle province di Venezia e Treviso, visto che dobbiamo presentare le osservazioni al progetto entro il 6 di marzo. «Ritenevamo opportuno- aggiunge la Zaccariotto- un tavolo di confronto tra tutti Comuni. Questo è il metodo di lavoro che vogliamo seguire per garantire un coordinamento e quindi produrre delle osservazioni che fossero frutto di un accordo dei vari Comuni. Abbiamo condiviso l’impostazione che siano adesso i tecnici delle due province interessate, Venezia e Treviso, a stilare un documento per i Comuni i quali poi lo dovranno condividere».
 I Comuni sono dunque Roncade, per la Provincia di Treviso, e San Donà, Meolo, Jesolo e Musile, per la Provincia di Venezia. «Nel documento- conclude la presidente da Ca’ Corner- terremo conto delle varianti proposte dai vari Comuni o di altri problemi emersi come ad esempio quello del pedaggio». Non sarà facile trovare un accordo globale su un simile documento, che pare la premessa essenziale comunque per evitare futuri ostacoli. (g. ca.)