05 gennaio 2010 —
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sezione: Cronaca
«I pendolari troveranno presto la piena efficacia dellorario e un miglioramento dei servizi. Purtroppo però oggi dobbiamo ancora fare i conti con il maltempo, nel 2010 basta una nevicata a condizionare il trasporto ferroviario. Ai pendolari chiedo di portare ancora pazienza perché entro la fine dellanno la metropolitana di superficie entrerà in funzione con i primi treni e sarà quella la vera soluzione ai problemi». Parola di Renato Chisso, lassessore regionale ai trasporti. Ecco le novità che dovranno attendersi i pendolari al rientro al lavoro dopo le ferie di fine anno, oramai alle battute finali. Lo prevede la firma, che risale al 28 dicembre scorso, delle Linee guida per la stipula del contratto a catalogo dei servizi ferroviari di interesse regionale e locale tra la Regione Veneto e il responsabile di Trenitalia Spa per il trasporto regionale Giancarlo Laguzzi. Lintesa è importante perché conferma linvestimento di 139 milioni di euro da parte di Trenitalia in materiale rotabile. Soldi che vanno ad aggiungersi, spiega il dirigente della Mobilità della Regione, Bruno Carli, allinvestimento da 200 milioni di euro per 23 nuovi treni fatto da Sistemi territoriali. Ci vorranno almeno due anni per vedere realizzati (dopo laffidamento della gara di recente conclusa) i 23 treni del sistema Sfmr. Ma contando anche sui fondi a disposizione della Regione e sulle risorse attuali, si conta di metter in campo entro fine anno i mezzi necessari a far partire le prime corse della metropolitana regionale. Da qui la promessa ribadita a La Nuova Venezia ieri dallassessore regionale ai Trasporti. «Paletti precisi a favore dellutenza», ha spiegato nei giorni scorsi Chisso sono inseriti nel documento delle Linee guida che è propedeutico al nuovo contratto di servizio che avrà una durata di sei anni dal 1º gennaio 2009 e potrà essere rinnovato per altri sei anni. Il lotto 1 anno 2009 sulla base del catalogo dei servizi di Trenitalia, è fissato in 44,11 milioni di euro al netto di Iva (al lordo si arriva a 55 milioni meno 10, 91 milioni di introiti da tariffa). Limporto sarà annualmente aggiornato a partire dal 1º gennaio 2010 secondo il tasso di inflazione. Per gli anni 2009-2011 e il passaggio al cosidetto lotto 2 dal 2012 sono previsti adeguamenti: si parte da 112,13 milioni di euro con adeguamenti allinflazione ed una verifica sulla corretta applicazione dopo il primo triennio di applicazione. Nel documento non ci sono solo fissati i costi economici del trasporto ferroviario locale ma anche le percentuali di puntualità (entro i 5 e i 15 minuti nelle ore di punta e di morbida), la pulizia e lefficienza dei mezzi, la quantità dei posti offerti, il tempo massimo di percorrenza di una tratta in piedi da parte della clientela, guasti e anomalia. E poi standard di pulizia delle stazioni e della qualità dellinformazione allutenza e il miglioramento della rete di punti vendita. La Regione, spiegano gli uffici di Chisso, ha concordato che nel confronto con Trenitalia sulla qualità dei servizi «ci si avvarrà del contributo dellutenza e in particolare di quella pendolare». Il documento fissa anche le penali per le inadempienze e per il mancato rispetto della consegna del materiale rotabile, con lentità delle singole sanzioni e le clausole in caso di interruzione del servizio. (m.ch.)