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Prove di trasferimento


 GAZZERA. Il sogno è quello di una nuova sede da inaugurare la prossima primavera. Una cosa è sicura: il trasferimento del distretto sanitario della Gazzera, ora ospitato nello stesso stabile, ma con entrate separate e autonome, del Sert di via Calabria. L’incontro avvenuto ieri tra i vertici della municipalità di Chirignago-Zelarino e i rappresentanti dell’Asl 12 ha portato a un risultato importante: entro la prima decade di gennaio, infatti, i tecnici dell’azienda sanitaria locale dovranno visitare la nuova sede individuata dalla municipalità nei pressi di piazza Vittorino da Feltre a Chirignago per valutare se gli spazi sono adeguati al servizio da dare al cittadino.
 Il passaggio non è di poca importanza, visto che per la prima volta si parla di tempi. Il sopralluogo di inizio 2010 ha uno scopo ben preciso: valutare se la metratura è adeguata per ospitare i vari ambulatori, considerando anche la necessità di servizi igienici. Nella sostanza devono essere ricavabili otto «isole» da otto metri per otto, metratura che lo spazio individuato da Chirignago-Zelarino, al piano terra del blocco di abitazioni di piazza Vittorino da Feltre che ospita anche una serie di negozi, ha a disposizione. Il problema dello spazio sufficiente, quindi, sulla carta nemmeno si pone: una risposta definitiva arriverà però solo dai tecnici. E nel caso il sopralluogo avrà esito positivo e scatterà il via libera al trasferimento del distretto sanitario da via Calabria a piazza Vittorino da Feltre, i tempi del traslocco non saranno poi così lunghi. Per effettuare i lavori di adattamento degli spazi di Chirignago, infatti, dovrebbero servire dai tre ai quattro mesi.
 Fatti due conti, insomma, gli utenti del distretto sanitario potrebbero avere a disposizione un punto di riferimento più decoroso entro la primavera del 2010. «È stato compiuto un’importante passo avanti - ha dichiarato a margine dell’incontro Maria Teresa Dini, presidente della municipalità di Chirignago-Zelarino - ora dobbiamo aspettare il sopralluogo».
 La questione del distretto di via Calabria è da tempo uno dei temi caldi a Chirignago-Zelarino. Il problema non è solo rappresentato dalla contiguità con il Sert, il servizio che segue i casi di tossicodipendenze, ma anche dal fatto che la struttura di via Calabria è sottodimensionata rispetto alle esigenze di un territorio in piena esplosione demografica. Per questo motivo il trasferimento del distretto sanitario in una sede più adeguata era stato caldeggiato da molto tempo, con la municipalità che si era messa in caccia di una sede alternativa, individuata dopo una serie di valutazione negli spazi presenti in piazza Vittorino da Feltre.
- Maurizio Toso