18 novembre 2009 —
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sezione: Primo Piano
MEOLO. «Questo non è un casello come tanti: sarà un grande svincolo autostradale che servirà le spiagge più amate e ricercate dEuropa». Così il governatore del Veneto, Giancarlo Galan, ha salutato laffidamento ufficiale dei lavori di costruzione del nuovo casello autostradale di Meolo, unopera la cui realizzazione fu ipotizzata per la prima volta nel 1963.
Ieri, in municipio a Meolo, il commissario per lemergenza A4, Renzo Tondo, ha firmato latto di aggiudicazione allimpresa Vidoni di Tavagnacco. Linvestimento complessivo è di 40 milioni di euro, di cui oltre 7 per gli espropri. Mentre 24 milioni serviranno per la costruzione vera e propria delluscita autostradale.
Lopera. Il casello sorgerà a cavallo tra i Comuni di Meolo e Roncade. Pensato come un unico portale di grandi dimensioni, con una lunghezza complessiva di oltre 100 metri, sarà dotato di 13 porte (9 in uscita, 4 in entrata) più 2 per i carichi eccezionali. Ci sarà pure un parcheggio scambiatore. «Con questo affidamento - ha spiegato il vicecommissario per lemergenza A4, Riccardo Riccardi - contiamo che la progettazione esecutiva venga completata nei novanta giorni previsti, per approvarla nei primi mesi del prossimo anno. Così da poter tornare a Meolo entro il primo quadrimestre del 2010, per posare la prima pietra». Galan si è rivolto al sindaco Michele Basso: «Attorno ai nodi autostradali si sviluppa sempre il progresso. Questo casello servirà le spiagge più ambite. E come essere seduti sulloro. Ora il sindaco ha il compito di gestire bene questo sviluppo, sapendo di dover tutelare il paesaggio».
Lautostrada del mare. Fuori dal municipio ad attendere Galan e lassessore regionale Chisso ci sono, cartelli in mano, i rappresentanti dei comitati contrari allipotesi di trasformare la Treviso-Mare in superstrada a pagamento per Jesolo. Con loro anche esponenti del centrosinistra. Chiedono che larteria sia messa in sicurezza, ma dicono «no alla privatizzazione» della strada. «Lautostrada del mare si farà - assicura Galan - Dobbiamo rendere più agevole laccesso alle spiagge a tutti quei tedeschi, austriaci, italiani e veneti, che vengono sul nostro litorale. Le discussioni sul pedaggio? Se avessi aspettato le discussioni, sarei ancora qui a pensare se costruire il Passante». In precedenza era stato lassessore Chisso a dettare le previsioni temporali dellautostrada del mare: avvio dei lavori nel 2011, ultimazione in circa 3 anni. «Qualcuno vorrebbe che la realizzassimo in sede diversa, ma perché sprecare ulteriore terreno, quando cè già una strada che è sufficiente allargare?» domanda Chisso. Che poi risponde così alle preoccupazioni di chi teme di vedersi chiuso laccesso a case ed aziende. «Nessuno sarà intercluso, tantè che sono previste le controstrade».
Muraro contrario. La Treviso Mare a pagamento però non piace al presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro: «Capisco che è un brutto periodo e gli enti sono costretti a ricorrere al project financing. Ma non si può togliere un diritto acquisito ai cittadini, che vi transitano da tempo, per far pagare di nuovo una strada già pagata».
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(Giovanni Monforte)