«Primarie subito e candidato vincente» Nuovo sindaco, Italia dei Valori accelera


Primarie, subito. «Non si può andare oltre i primi di dicembre», avverte Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, «bisogna far presto, prima che comincino i giochetti. Siamo in una fase politica delicata, si è chiuso un ciclo, e la coalzione deve essere unita e vincente, sulla base del programma che già avevamo visto insieme due mesi fa». Sui nomi, Donadi non si sbilancia. «Quelli vengono dopo», dice, «a noi Orsoni va bene. Anche l'ex rettore di Ca' Foscari Ghetti è una persona di livello. Ma bisogna fare presto e andare al giudizio dei cittadini». Sul fare presto è d'accordo anche il sindaco Massimo Cacciari. Ribadisce che non si ripresenterà e non avrà altri incarichi. Ma certo non lascerà la politica. Anche ieri era al lavoro per incontrare gente e lavorare a una possibile lista civica di centro che comprenda anche l'Udc. Potrebbe guidarla anche Renato Boraso, presidente Pdl del Consiglio comunale che metterebbe insieme civiche di tendenza diversa come la Lista Salvadori, Uno di noi di Maurizio Crovato. «Un progetto di «barra al centro» che Cacciari non nasconde. Una settimana fa la firma del filosofo sotto il documento di Francesco Rutelli, uscito per protesta dal Pd. Ma in laguna i movimenti per il nuovo sindaco si fanno insieme. «Ho visto grandi convergenze nell'incontro che abbiamo avuto l'altro giorno con il Pd», dice Cacciari. L'ipotesi è quella di andare alle primarie di coalizione con al massimo tre candidati. Uno sarebbe l'avvocato civilista e procuratore di San Marco Giorgio Orsoni, la seconda Laura Fincato, assessora alla Pianificazione strategica, ex deputata del Psi e della Margherita. Il terzo un nome «laico, progressista e ambientalista», come lo ha definito Felice Casson, che sarà il nuovo vicecapogruppo del Pd al Senato. I nomi potrebbero essere quelli di Pierfrancesco Ghetti o Gianfranco Bettin, se scioglierà le sue riserve. Un progetto che va quasi in rotta di collisione con quello di Cacciari. Privilegiando il rapporto storico con la sinistra e Rifondazione (che a Venezia ha il 6-7 per cento) rispetto a quello con l'Udc, nel Veneto e in Provincia alleata del centrodestra. Intanto i segretari Pd stanno avviando gli incontri con gli alleati per il programma. L'intenzione è quella di svolgere le primarie per il sindaco prima di Natale.

Alberto Vitucci