Via libera al Piano casa, ma con paletti

MIRANO.Via libera dal Consiglio comunale di Mirano al Piano Casa. Anche in questo caso, la giunta ha deciso di mettere alcuni paletti per tutelare il territorio, tenendo presente anche il rispetto del Piano regolatore in atto. Partiamo dagli edifici che non potranno espandersi. Innanzitutto quelli del centro storico di Mirano e Scaltenigo, poi quelli vincolati, quelli oggetto di specifiche norme di tutela e quelli che sorgono in aree non edificabili. Non all'ampliamento arriva anche per gli immobili che si trovano in zone ad alto rischio idraulico. Chi potrà espandere la propria casa, lo dovrà fare nel pieno rispetto delle distanze minime tra i fabbricati, le strade e le altre proprietà. Come previsto dalla Regione, poi, sono previsti tutti gli incentivi per chi demolisce il proprio edificio, costruito prima del 1989, e ricostruito con tutti i criteri richiesti di risparmio energetico e di sicurezza. Nelle case a schiera, invece, l'intervento sulla singola unità può essere fatto solo rispettando le norme sul condominio negli edifici. L'intervento in ogni singolo appartamento, dovrà essere accompagnato da un'apposita delibera dell'assemblea dei condomini. Per quanto riguarda gli immobili a uso ricettivo, l'ampliamento del 20% viene calcolato sulla superficie lorda. Diverso ragionamento, invece, per quelli a uso agricolo, direzionale e commerciale, ma anche artigianale e industriale. In questo caso, il Comune fissa il 20 per cento in più per quelle superfici fino a 500 metri quadrati coperti del fabbricato esistente, mentre se si superano i 500 metri quadri si potrà aumentare lo spazio del 10%, con un limite massimo di 200 metri quadrati, per un totale complessivo di 300 metri quadri. (a.rag.)