01 novembre 2009 —
pagina 35
sezione: Provincia
MEOLO. Sì alla Treviso Mare messa in sicurezza, no a una superstrada chiusa e col pagamento di un pedaggio, comè previsto dal progetto già in stadio molto avanzato dellAutostrada del Mare.
E quanto chiede il neonato comitato civico in difesa della Treviso Mare, che ha avviato una raccolta di firme su una petizione da inviare a tutti i sindaci del territorio, alla Provincia e al governatore Galan.
Obiettivo: dire sì a interventi di messa in sicurezza della Treviso Mare e di miglioramento della viabilità, ma ribadire la contrarierà allipotesi di chiusura con pedaggio, chiedendo inoltre che la progettazione passi attraverso una fase di concertazione preliminare con enti e associazioni della zona.
Liniziativa è sostenuta anche dal Partito Democratico. E, ieri mattina, è stata lanciata con un banchetto davanti al municipio, dovera convocato il Consiglio comunale.
«Il Pd appoggia in pieno questa iniziativa - commenta lex assessore Gianfranco Gobbo - Va bene mettere in sicurezza la Treviso Mare, realizzando quanto era previsto negli accordi. Ma diciamo un no assoluto allautostrada a pagamento, che significa riversare il traffico nel centro di Meolo».
Intanto il Consiglio ha approvato a maggioranza laccordo di programma sottoscritto tra Comune e Regione per le opere complementari al casello di Meolo, compresa la sostituzione con rotatoria del semaforo allincrocio con via Diaz. (g. mon.)