la Nuova di Venezia — 01 novembre 2009
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sezione: PROVINCIA
CHIOGGIA. Scarse prospettive di crescita per il porto. Le uniche possibili vie di sviluppo stanno nellintensificazione delle relazioni trans-adriatiche e nellavvio del turismo crocieristico fluviale che a Venezia non interessa. I dati emergono dallanalisi conoscitiva elaborata per lavvio degli Stati generali delleconomia che si sono aperti ieri e che dureranno u n mese e mezzo. «I porti oggi possono svilupparsi solo sul trend del passato - spiega Vittorio Torbianelli, docente di economia alluniversità di Trieste - non ci sono allorizzonte possibili esplosioni. Per Chioggia la situazione è ancor più limitata perché è tagliata fuori dal segmento di crescita del traffico container. Sta lavorando con lallibo nella navigazione interna, ma non ci sono margini di crescita. Se punta al crocierismo sbaglia obiettivo perché non potrà mai competere con Venezia». Un quadro abbastanza desolante in cui però Torbianelli individua due vie di fuga: le relazioni trans-adriatiche e lo sviluppo del crocierismo fluviale. «E una nicchia che a Venezia non interessa - spiega il docente - inutile rincorrere le grandi navi bianche, meglio sviluppare la navigazione delle acque interne con un turismo che ama visitare località dellentroterra». Lassessore regionale alleconomia Vendemiano Sartor ha ricordato la recente approvazione di un finanziamento di oltre 3 milioni di euro per migliorare la logistica negli interscambi gomma-terra-acqua. «I mercati ittici al minuto e allingrosso vanno potenziati e valorizzati - suggerisce Torbianelli - la pescheria va spostata in spazi più ampi, più visibili. Il mercato allingrosso deve avere dimensioni più importanti capaci di attirare operatori dallesterno». La ricerca ha posto sul tavolo delle cinque commissioni interrogativi pesanti. «Stati generali e Piano di assetto del territorio - osserva il sindaco, Romano Tiozzo - sono i punti da cui partire per rilanciare leconomia partendo da una crisi che non ha risparmiato Chioggia».
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(Elisabetta Boscolo Anzoletti)