Luci spente in vetrina per 15 giorni

Luci spente a partire da domani sera (anche se qualcuno potrebbe anticipare i tempi ed iniziare la notte di Halloween) per le attività commerciali mestrine che aderiscono alla protesta del «Gruppo di lavoro dei commercianti» guidato da Andrea Rubbini. I primi quindici giorni di novembre gli esercenti del centro e delle strade principali spegneranno la luce per dimostrare che senza di loro la città è triste. In questi giorni sono stati stampati centinaia di cartelli che saranno appesi alle vetrine dopo l'orario di chiusura, con tanto di slogan «Senza commercio si spegne la città». Almeno 700, secondo gli organizzatori, i partecipanti. «Più complicata - spiega Rubbini titolare del negozio 'Calle del Sal» - l'adesione di qualche marchio aziendale come Foot Locker o Benetton, che deve chiedere l'autorizzazione alla casa madre, ma saremo sicuramente in molti e non solo del centro». I neon saranno spenti tra le 19.30 e le 20, una volta usciti gli ultimi clienti. Il messaggio all'amministrazione è chiaro: rendere evidente per mezzo di una iniziativa silenziosa ma eclatante, che senza i negozianti la città è più brutta perché viene a mancare il decoro. In estate il gruppo di lavoro aveva sottoscritto una raccolta firme per ottenere le strisce blu gratuite il sabato e il passaggio libero attraverso le Ztl degli operatori commerciali. I comitati temono che i commercianti vogliano riportare il traffico in centro eliminando le Ztl: i portavoce di via Colombo qualche giorno fa hanno annunciato lo sciopero della spesa. (m.a.)