Circolo Tintoretto falcidiato da malattie di stagione Gli insegnanti resistono

L'influenza stagionale continua a colpire le scuole della città. Dopo il caso delle aule deserte della scuola media Trentin e della elementare Fusinato, anche i sei plessi del circolo didattico Tintoretto di Carpendo cominciano ad avere tanti bambini assenti. Sono circa 220 i piccoli alunni rimasti a casa su un totale di 1.300. E domani, a causa dell'elevato numero di calciatori malati, salta il derby Edo Mestre-Favaro del campionato Allievi regionale.
Il 17 per cento dei ragazzini accusa problemi di salute, tipici della stagione. Rispetto ai casi della Trentin e della Fusinato, dove l'epidemia ha colpito in modo selettivo alcune classi e gli assenti sono 16 su 24, al circolo Tintoretto la situazione è meno concentrata e più diffusa. Infatti, mediamente nelle 44 classi sono 4 o 5 gli assenti, con delle punte leggermente più elevate alla scuola per l'infanzia Margotti.
«Non abbiamo avuto riscontri oggettivi da parte dei pediatri o delle famiglie - spiega la dirigente scolastica Mercede Biasetto - Per cui non possiamo dire con sicurezza che tutti i bambini assenti abbiano contratto proprio l'influenza. Sappiamo solo che sono rimasti a casa, magari anche solo per un forte raffreddore non correlato all'influenza. Comunque, non è il caso di drammatizzare, sono i soliti malanni di stagione che non mettono a rischio in modo grave la salute».
Il circolo didattico Tintoretto ha 1.300 alunni: 987 delle elementari (Tintoretto, Toti e Goretti) e 313 delle materne (Margotti, Quadrifoglio e Angolo Azzurro). Ottimale la situazione degli insegnanti: ieri su 130 maestre solo due erano assenti. Le previsioni indicano, comunque, che i picchi influenzali dovrebbero arrivare verso la metà di novembre con l'avvento dell'influenza A e della N1H1.
«Abbiamo fatto circolare ampiamente a scuola - spiega la dirigente del circolo didattico - le regole basilari sulla prevenzione dell'influenza. Facciamo lavare e disinfettare la mani maniai bimbi, più volte al giorno». I soldi per il sapone ci sono, allora. «Per fortuna, grazie ai residui del 2008 - spiega la direttrice didattica - siamo riusciti a fornirci adeguatamente di detergenti e disinfettanti, perché i soldi per l'ordinario funzionamento della scuola del 2009 non sono mai arrivati da noi come in tanti istituti». Il caso dei soldi per il sapone è nato quando il dirigente scolastico della Grimani di Marghera Roberto Baretton ha denunciato la mancanza di fondi scolastici adeguati, per l'emergenza influenza. Molti altri presidi, invece, sono riusciti ad acquistare il sapone, grazie ai contributi volontari dei genitori, versati al momento dell'iscrizione degli studenti.
Intanto a causa dell'elevato numero di calciatori ammalati è stato rinviato il derby Edo Mestre-Favaro del campionato Alleivi regionale. Troppi influenzati: impossibile mettere assieme una squadra.

Michele Bugliari