«Baby parking» per figli di avvocati

Un «baby parking» per i figli degli avvocati in centro a Mestre, nel complesso di via Caneve gestito dall'associazione «Giochilò». Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia ha deciso di dare il via all'iniziativa che consentirà di accudire i figli dei professionisti, in caso di necessità improvvise, anche per poche ore. Se un professionista si trova improvvisamente nell'impossibilità di accudire il proprio figlio, potrà ora rivolgersi ad una struttura ad hoc. «Capita spesso di dover gestire situazioni lavorative impreviste. E trovare qualcuno a cui affidare i propri figli all'ultimo momento non è assolutamente facile - spiega Marisa Biasibetti, delegato alle pari opportunità dell'Ordine distrettuale degli avvocati - E' la prima esperienza di questo tipo. E pensiamo che questa strada potrà esser seguita anche da altri ordini provinciali per coinvolgere in prospettiva anche il personale degi uffici giudiziari, ricompresi nell'ambito della Corte d'appello». E' stato cosi individuata la struttura di via Caneve, ma continua la Biasibetti, «ci attiveremo per individuare una analoga struttura anche in centro storico. A noi interessa offrire agli avvocati l'opportunità di poter affidare i propri figli per un periodo limitato, senza dover pagare la retta dell'asilo per un mese o per un anno». Il sistema del «baby parking» si rivolge a bimbi tra i 6 mesi e i 3 anni e consente un servizio a ore da concordare con il personale della struttura.