Spiagge, arriva la proroga di 5 anni


di Giovanni Cagnassi
JESOLO.Concessioni demaniali prorogate fino al 2014. Ieri a Jesolo il vice presidente della giunta regionale, Franco Manzato, ha annunciato il disegno di legge frutto di una collaborazione proficua con i consiglieri regionali Tesserin (Pdl) e Marchese (Pd). Un disegno di legge «trasversale» che prevede cinque anni di proroga, ma anche la novità del 40 per cento di introiti derivanti dai canoni demaniali che entrerà nelle casse dei Comuni. Circa 4 milioni di euro sui 10 di introito totale per le concessioni demaniali. Un passo in avanti, secondo Manzato, verso il federalismo fiscale. E per i concessionari che dovranno rinunciare alle loro attività quando entrerà in vigore la gara pubblica per l'assegnazione delle concessioni, è previsto un indennizzo pari al valore dell'attività stabilito con tanto di perizia asseverata da un professionista. Tante le novità della legge regionale che fa tirare prima di tutto un sospiro di sollievo ai concessionari, dai chioschisti a chi gestisce consorzi o attività varie su terreno demaniale, che possono essere anche camping o addirittura darsene. Concessioni che scadranno a fine del 2009: il 78 per cento di quelle di Chioggia, il 56 di Eraclea, il 100 per cento a Venezia, il 26 per cento a Rosolina e circa il 90 per cento a Jesolo. «Abbiamo ritenuto di agire con attenzione particolare - ha detto Manzato - alle esigenze di Comuni, operatori e categorie, applicando il federalismo». Vedremo cosa dirà il governo e l'Unione Europea. Intanto la Regione incassa l'ovvio plauso della Lega Nord subito pronta a incensare un suo uomo com'è Manzato. Soddisfatta Confturismo Veneto e le due principali categorie interessate dal disegno di legge: Faita-Federcamping Veneto (campeggi) e Unionmare Veneto (stabilimenti balneari), entrambe aderenti a Confturismo. «Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato raggiunto con l'emanazione del decreto approvato in giunta il 27 ottobre, relativo ai canoni demaniali - dice Maurizio Vianello, presidente nazionale e regionale di Faita-Federcamping - è la testimonianza del grande impegno del dipartimento turismo e della volontà politica rappresentata dal vice presidente Manzato nel voler consentire al sistema ricettivo veneto di superare con questa norma la confusione e il vuoto normativo generati dalle direttive europee sulla libertà di concorrenza anche nel settore turistico, e che hanno prodotto grande incertezza sul destino delle strutture interessate». Per la Confcommercio mandamentale, il presidente Angelo Faloppa annuncia che le categorie non staranno con le mani in mano e in questo periodo della proroga saranno vicine agli iscritti assumendo dati e informazioni in materia. La Confesercenti è a sua volta in linea con la concessione delle proroghe fortemente voluta. Resta però il problema dell'Europa e della libera concorrenza. L'Italia è già sotto infrazione a livello comunitario proprio per non aver messo a gara le concessioni. Il disegno di legge regionale dovrebbe mettere al coperto gli attuali concessionari, ma nessuno può con certezza assoluta prevedere per quanto tempo.