Trasloco della Cointra, la soluzione in mano all'Ive

CATENE.«Potrebbe essere l'Ive a sbloccare il trasferimento della Cointra da via Bottenigo». È quanto hanno annunciato gli assessori comunali Gianfranco Vecchiato (Urbanistica) e Enrico Mingardi (Mobilità) martedi sera a Catene nel corso di un vivace consiglio di Municipalità straordinario. È stata chiesa la soluzione al problema della presenza dei depositi delle ditte di trasporto in via Bottenigo, che assilla la zona da 40 anni. «Eravamo riusciti a trovare il modo di spostare la Cointra - ha detto Vecchiato - nell'area dei 10 ettari di Porto Marghera, rendendo edificabili il terreno di via Bottenigo. L'idea era di permettere alla ditta di rientrare delle spese per il nuovo deposito in zona industriale, vendendo l'area di Villabona al prezzo di una zona edificabile. Purtroppo la crisi economica che ha colpito anche il mercato immobiliare, ha reso impossibile all'azienda dei trasporti realizzare la cifra che si aspettava dalla vendita e che le serviva per finanziare il nuovo deposito a Porto Marghera. Le banche poi in questo periodo non danno prestito facilmente, per cui è tutto bloccato. Abbiamo pensato che l'Ive (Immobiliare veneziana) potrebbe comprare il terreno ad un prezzo che si avvicini a quello che aveva pensato Cointra quando si era lasciata convincere a trasferirsi. In questo modo, essendo l'Ive di proprietà comunale, sarebbe possibile trasferire l'edificabilità in un'altra zona, lasciando libera quella di via Bottenigo». Per quanto riguarda l'area ex Miatello, oggi di proprietà della Zanardo, l'assessore Mingardi ha precisato: «C'è un bando, che scadrà il 6 novembre, che si propone di spostare l'azienda a Porto Marghera. Stiamo lavorando per ottenere lo spostamento delle aziende di trasporto dall'abitato entro la fine del mandato dell'amministrazione».
I consiglieri Lorenzo Toffanin e Luciano Maniero hanno posto il problema delle barriere fonoassorbenti di via Parco Ferroviario, richieste da 500 cittadini con una petizione. «Rfi ha predisposto il progetto - ha risposto il presidente della Municipalità Renato Panciera - e nei prossimi giorni avrò un incontro in cui spero sia indicata la data di inizio dei lavori». (mi.bu.)