La vergogna delle discariche abusive

CAVALLINO.Mancano pochi giorni all'attivazione del porta a porta a Cavallino-Treporti che scatta dal 16 novembre ed è emergenza discariche abusive con quintali di rifiuti scaricati sulle strade. Una ventina di siti, alcuni di grandi dimensioni e con materiali tossici, segnalati lungo le vie comunali del litorale da Gianluigi Bergamo dell'associazione ambientalista Verdelitorale.
«Per ignoranza e maleducazione - spiega Bergamo - alcuni miei concittadini si sono liberati di tutte le cianfrusaglie e della spazzatura che avevano in casa per non doverla conferire correttamente col porta a porta». «Il triste spettacolo delle discariche più estese - continua - inizia con una grande discarica a Punta Sabbioni sul lungomare Dante Alighieri accanto al ristorante «Soto riva». Ben 10 metri quadrati di ramaglie, televisori, frigoriferi, computer, condizionatori, un forno, pneumatici e batterie per auto e camion».
«Si arriva poi in via Vallio - dichiara Bergamo - proprio accanto alla scuola elementare Sandro Pertini, dove si trovano accatastati a cielo aperto materassi, divani, ruote con tanto di cerchioni, ben cinque televisori. In via Vallone invece si possono trovare invece un tavolino, due sedie e due cesti da centrifuga di lavatrici industriali oltre ai resti di materiali edili. Continuando il tour nel comune fiore all'occhiello del turismo ambientale si arriva in via dell'artigianato dove è stato abbandonato un armadio smontato, alcune tv e altre batterie di auto.
Ma la ciliegina sulla torta la si «ammira» dalle meravigliose vedute fronte laguna di via Pordelio quando ci si imbatte in frigoriferi, sdrai televisori, materassi, ramaglie e due monitor per pc. Che il comune faccia qualcosa per aumentare i controlli».

(Francesco Macaluso)