«Speriamo sia solo legato al passato»

FIESSO.I sindaci della Riviera si interrogano preoccupati dopo il maxi ritrovamento di armi, in via Baldana a Fiesso. Alcuni esprimono il timore che queste armi possano essere state ancora utilizzabili.
Il presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera, Fabio Livieri, da tempo mette in guardia su una possibile saldatura fra spezzoni ancora attivi della vecchia Mala e nuova criminalità. «Quell'arsenale se capitava nelle mani sbagliate - dice Livieri - poteva diventare un problema molto serio in termini di gestione dell'ordine pubblico. Grande merito va dato all'azione investigativa dei carabinieri della Compagnia di Chioggia che ha permesso questo sequestro».
Per il sindaco di Campolongo Roberto Donolato, il paese che ha dato i natali al boss Felice Maniero, è un episodio inquietante. «Questo ritrovamento di armi dà il senso della pericolosità di quella organizzazione criminale. Speriamo che gli investigatori dissipino ogni dubbio sul fatto che queste armi potessero essere ancora utilizzate». E il sindaco di Fiesso Daniela Contin. «Fa impressione - spiega il primo cittadino Contin - sapere che per anni sono state sepolte nel nostro territorio comunale cosi tante armi. Solo la criminalità organizzata ha questa capacità di organizzazione bellica. Speriamo si tratti di una scoperta legata ad un passato che ormai la Riviera del Brenta si è lasciato alle spalle». (a.ab.)