«Caro scuola», genitori tassati

MOGLIANO. Genitori sulle barricate contro il caro scuola. In quaranta, genitori delle elementari Dante Alighieri dell'Ovest, hanno spedito una lettera di protesta al Comune e al circolo didattico contro «l'istituzionalizzazione dei contributi volontari». «La scuola deve essere gratuita - scrivono - con le procedure del consiglio di circolo si rischia di creare una tassa illegittima».
I 40 firmatari della lettera esprimono «sconcerto» per la richiesta di versamento di un contribito per l'anno scolastico 2009-2010 di 30 euro comprensivi di quota assicurativa (5,30 euro) e di un eventuale tesserino di riconoscimento (1,70 euro). Secondo i genitori della Dante Alighieri si associa a una richiesta legittima, l'imposizione di una quota che dovrebbe essere assegnata su base volontaria, facendola sembrare cosi obbligatoria per tutti.
«La scuola primaria è gratuita - è scritto sul documento - e non è consentito imporre tasse e chiedere contributi obbligatori per le attività curricolari. Questi possono essere decisi dalle famiglie solo ed esclusivamente su base volontaria». Mamme e papà del quartiere vogliono mantenere intatta la modalità di raccolta dei contributi, che fino all'anno scorso erano affidati direttamente ai rappresentanti di classe e non alle maestre: «Ribadiamo la volontà di contribuire, decidendo però quando e come versare, senza rendere conto alle maestre, a che titolo sono incaricate di raccogliere tale onere? Non vogliamo che questi contributi diventino una prassi e in futuro si introduca di fatto una tassa illegittima». Secca replica di Francesco Corrà, membro del circolo didattico: «Il 4 giugno c'è stato un acceso dibattito sul tema - spiega - il contributo rimane volontario ed è dettato esclusivamente da necessità contigenti».

(Matteo Marcon)