24 ottobre 2009 —
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sezione: Economia
Ecco i project financing su opere infrastrutturali dichiarati di pubblico interesse dal Veneto e il rispettivo stato di avanzamento. Questo elenco non tiene conto dei project financing presentati per nuovi ospedali, case di riposo, parcheggi e in genere tutte le opere cosiddette «calde», cioè che danno tariffe.
1) PEDEMONTANA VENETA, superstrada a pedaggio, valore 2,1 miliardi di euro, già affidata al consorzio di imprese Sis.
2) NOGARA MARE, autostrada regionale, importo 1,4 miliardi di euro, promotore Confederazione Autostrade (Brescia Padova, Gruppo Gavio, Padova Venezia, Autobrennero), acquisito il parere dei ministeri Ambiente e Beni culturali, procedura in corso di approvazione al Cipe.
3) GRAP, grande raccordo anulare di Padova, importo 600 milioni di euro, promotore Autostrade Brescia-Padova e Padova-Venezia, progetto preliminare privo ancora di Via regionale e Via nazionale, sotto contestazione per legge obiettivo (si rietiene che ne sia escluso ma si confida che il prossimo Dpef nazionale lo includa).
4) SISTEMA TANGENZIALI VENETE, importo 2,250 miliardi di euro, promotori unAti con Pizzarotti, Mantovani e Maltauro, in procedura di legge obiettivo dopo lok dal Via regionale.
5) MEOLO-JESOLO, superstrada a pedaggio, solo dichiarazione di pubblico interesse, non ancora iniziata la procedura di impatto ambientale, importo 220 milioni di euro, proponente unAti con Adria Infrastrutture, Strade del mare spa, Consorzio vie del mare.
6) PASSANTE ALPE ADRIA, arteria di prolungamento dellA27, importo 1,2 miliardi di euro, promotore unAti con Mantovani e Grandi Lavori Fincosit, progetto ancora in attesa della valutazione dimpatto ambientale.