Barche, raddoppiano le multe

LIDO. L'operazione Mare Sicuro 2009 della Capitaneria di Porto si conclude con un pesante aumento delle multe inflitte lungo il litorale veneziano: si è passati dai 45 illeciti accertati lo scorso anno ai ben 132 di questo. Lo ha sottolineato ieri il Tenente di vascello Sergio Colombo, della Capitaneria, presentando i risultati dell'operazione svoltasi dal 2 giugno al 30 settembre.
Nonostante un numero praticamente uguale di controlli (727 nel 2008 e 738 nel 2009), le cifre sottolineano la crescita esponenziale dei conducenti di imbarcazioni che non prestano attenzione alle regole basilari sulla sicurezza marittima. La maggior parte delle 132 multe inflitte tra il Lido (Alberoni e Malamocco) e Pellestrina sono state date per imbarcazioni che navigavano sottocosta (all'interno, cioè, dei 500 metri riservati alla balneazione). I risultati dell'attività che si svolge lungo 140 chilometri di costa (dalle foci del Po al Tagliamento) hanno toccato anche Chioggia, dove ci sono stati circa 1900 controlli in più rispetto allo scorso anno, ma le sanzioni amministrative sono state 81 (a fronte delle 236 del 2008). Le multe date in questo caso hanno riguardato soprattutto gli accertamenti fatti all'interno degli stabilimenti balneari riguardo alle dotazioni di sicurezza dei bagnini o sui controlli alle imbarcazioni da diporto. Anche a Caorle sono stati aumentati i controlli, ma le sanzioni sono rimaste pressoché uguali a quelle del 2008: da 126 illeciti a 140 quest'anno. A Jesolo, invece, gli accertamenti di violazioni sono stati il doppio (42 nel 2008, 93 nel 2009), ma anche qui le cause riguardano le dotazioni di sicurezza scadute sulle unità da diporto in navigazione o le dotazioni dei bagnini. Ovunque, quindi, tranne che a Venezia, le multe inflitte sono state molto poche per la navigazione sotto i 500 metri. Infine, i dati (dal primo gennaio al 30 settembre) che riguardano il lago di Garda gridano il triste aumento dei decessi per annegamento: dalle già tante 5 vittime del 2008 si è giunti quest'anno alle 14 persone scomparse nelle acque del Garda.

(Vittorio Tonon)