Spaccia marijuana in bici, condannato

SOTTOMARINA.«Lasciatemi stare. Mi togliete il pane di bocca». Le parole, forse, non sono esatte, ma il concetto si: quando B.F. 32 anni è stato fermato dai militari della guardia di finanza, ha invocato lo stato di necessità per la sua unica fonte di sostentamento: lo spaccio di droga.
Del resto la condanna che gli è stata inflitta per direttissima in tribunale a Chioggia (due anni e quattro mesi, più 15mila euro di multa) nella sua severità, tiene conto dei numerosi precedenti specifici accumulati dal 32enne.
L'uomo era stato bloccato in sella ad una bicicletta, giovedi a Sottomarina, in zona Diga, mentre cercava di allontanarsi dai militari in borghese che aveva riconosciuto, proprio grazie alla sua «esperienza». Il successivo controllo aveva permesso ai militari di rinvenire, prima sulla sua persona, e dopo nella casa dove abita da solo, diverse bustine contenenti marijuana per un totale di 113 grammi, un bilancino elettronico di precisione insieme ad alcuni semi di canapa indiana.
Con questo sequestro arriva a circa un chilo e mezzo il quantitativo di droga, di vario genere, scoperto dalla guardia di finanza di Chioggia da gennaio ad oggi.
Dal primo agosto, inoltre, il reparto è stato «promosso» al rango di compagnia (prima era una tenenza) come riconoscimento della complessità dei compiti che svolge su questo territorio. (s.za.)