la Nuova di Venezia — 09 ottobre 2009
pagina 30
sezione: PROVINCIA
SCORZE. Ancora cassa integrazione all Aprilia di Scorzè da lunedì prossimo: 380 operai resteranno a casa a turno. Ancora difficoltà per la casa motoristica noalese in questo 2009 tribolato per tutto il settore italiano delle due ruote, che vede vendite a picco e saloni espositivi in crisi. Ieri mattina si è tenuto un incontro tra lazienda e i sindacati (Fiom Cgil e Fim Cisl) per mettere nero su bianco il provvedimento, attivo per tre settimane. Questo per quanto riguarda ottobre. Per gli ultimi due mesi dellanno, se ne parlerà nella prossima riunione ma non è escluso che la cassa possa essere replicata, visto landamento dellultimo anno. In pratica, saranno in totale 380 gli operai, su 415, interessati, che resteranno a casa con tempi e modi diversi. Nella prima settimana saranno in 280, nella seconda 230 e infine nella terza 130. Nella seconda e terza settimana i lavoratori potranno beneficiare di alcuni corsi di formazione su sicurezza nel lavoro, qualità, prodotti Aprilia che si terranno nella sede di Noale. Resteranno garantite le tredicesime e le ferie. Questo il programma definito fino al 30 ottobre, poi si vedrà cosa succederà. Ieri pomeriggio i sindacati hanno incontrato i dipendenti in assemblea per comunicare loro lesito della trattativa. Di certo, tutti sperano che finisca presto questanno horribilis per cominciare a vedere un po di luce fuori dal tunnel. Tunnel che questanno è stato davvero buio pesto. Dallinizio dellanno saranno 22 le settimane di cassa, alle quali vanno aggiunte le quattro degli ultimi due mesi del 2008. Questo significa che in un anno, ben la metà si è trascorsa in cassa integrazione. Già lestate era stata difficile, con i lavoratori a casa a luglio, agosto e settembre. Con lautunno si pensava che qualcosa potesse bloccarsi. Invece il mercato soffre, e parecchio. A livello nazionale, il settore moto ha subito un calo delle vendite del 22 per cento, sommato al meno 10 per cento di fine 2008. Insomma, numeri tuttaltro che esaltanti. «Intanto siamo arrivati allaccordo per questa cassa - precisa il rappresentante della Fiom Cgil Adriano Pomiato - e a fine mese ci siederemo ancora attorno ad un tavolo per vedere come proseguire. E un anno difficile, inutile nasconderlo, ma vorremmo che Aprilia puntasse ancora sul settore scooter, un po trascurato negli ultimi tempi a vantaggio delle moto. Vogliamo unazienda che guardi in prospettiva, che sia pronta quando arriverà la ripresa economica. Almeno le settimane in cassa integrazione non saranno del tutto perse per i lavoratori. Seguiranno dei corsi di formazione, che avevamo chiesto e che, grazie allintesa con Aprilia, siamo riusciti a ottenere».
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(Alessandro Ragazzo)