24 settembre 2009 —
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sezione: Cronaca
Rossi per indicare (con scritta in più lingue) i contenitori di carta e cartone, verdi per vetro, plastica e lattine: si presentano così a Venezia, da ieri, i 30 nuovi cestini che in piazza San Marco sono riservati alla raccolta differenziata. Rivestiti dei due colori, vanno ad affiancare gli altri 76 destinati ai rifiuti residui. Liniziativa - ha spiegato ieri lassessore allAmbiente, Pierantonio Belcaro - nasce dalle segnalazioni pervenute da parte di turisti sullopportunità di dotare larea marciana di cestini per la raccolta differenziata.
«Lobiettivo è di promuovere una sensibilizzazione culturale e dimostrare che il Comune di Venezia è sensibile a queste tematiche», ha sottolineato lassessore allAmbiente, affiancato dal presidente dellassociazione Piazza San Marco Alberto Nardi. «Questa iniziativa è sintomatica della volontà di migliorare la piazza anche con idee innovative - ha detto Nardi - cè ancora molto da fare in questo senso, ma lavorando in maniera fattiva, senza proclami, si può raggiungere il risultato».
Belcaro ha quindi espresso soddisfazione per landamento dei primi quattro anni di raccolta differenziata, che nel comune è passata dal 21 per cento del 2005 al 35 dello scorso anno (in centro storico dal 6 al 19). Il Comune ha inoltre introdotto la figura dellispettore ambientale, che ha già comminato circa mille multe da 166 euro luna, contestate in appena il 2 per cento dei casi dai cittadini raggiunto dallammenda.
Da considerare che, rispetto alla produzione media di rifiuti di un cittadino veneto, il veneziano ne produce il doppio (2 chili e mezzo rispetto a un chilo e tre etti). La differenza è data naturalmente dal fatto che ogni giorno in laguna arrivano almeno 100 mila persone (lavoratori pendolari, studenti e turisti).