LA MOSSA DI CALALZO E LA SFIDA DI VENEZIA


di Antonello Francica
Un'auto in corsa che vuole al più presto arrivare a destinazione, cioè a chiudere la partita sulle candidature per le Regionali della prossima primavera. E, perchè no, riuscire a farlo magari entro il 13 settembre in coincidenza con il tradizionale appuntamento annuale di Venezia. È questa l'immagine che la Lega offre di se stessa in questa frenetica estate della politica che non ha conosciuto momenti di vacanza vera, perchè stretta tra due tornate elettorali molto ravvicinate. Il gran pressing del Carroccio in vista delle scadenze di marzo offre una chiave di lettura piuttosto obbligata, nel senso che sembra chiara la sua strategia di voler capitalizzare i propri successi al Nord (a partire dal Veneto) con la presidenza di una o più regioni, ma per quanto riguarda il Veneto c'è un aspetto in più da non sottovalutare. Riguarda la candidatura per la corsa a sindaco di Venezia, non solo capoluogo di regione ma anche capitale morale, oltre che fortemente SEGUE A PAGINA 13