12 agosto 2009 —
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sezione: Provincia
MIRA Trasparenza amministrativa, arrivano gli stipendi on line dei dirigenti pubblici del comune di Mira. Da due giorni sono sul web le retribuzioni dei funzionari dellente locale come voluto dalla direttiva del ministro Brunetta e non mancano sorprese. Il «paperone» fra i funzionari miresi è il direttore generale dellente, Dino Segantin, che ha guadagnato nel 2008 circa 120 mila euro lordi. Per il direttore generale il trattamento economico indicato è onnicomprensivo e remunera anche gli incarichi di direttore dellIstituzione comunale «Mira Innovazione» e di responsabile del progetto «Prusst Riviera del Brenta». E di circa 88 mila euro (sempre lordi) la dichiarazione dei redditi del segretario comunale Fabio Olivi, che ricopre il medesimo incarico anche per il comune di Torre di Mosto. La retribuzione a carico del solo comune di Mira è di 60.832 euro lordi ed è calcolata al 10% del monte salari annuo presunto. Va meglio di tutti alla dirigente del settore finanziario, Carmen Matiussi, con 82.317 euro lordi annui, poco sotto il responsabile dei lavori pubblici larchitetto Roberto Cacco, con 78.129 euro, stessa cifra che guadagna dal comune di Mira la responsabile del settore urbanistica Marina Pacchiani, in forza da meno di un anno allente locale. Guadagnano circa 10 mila euro in meno Anna Sutto dirigente del settore affari Generali e Daniele Campalto del settore Risorse Umane e Formative, con 69.153 euro annui ciascuno. Dal Ccentrodestra con il capogruppo della Lega una proposta radicale «In un periodo di crisi in cui le famiglie non ce la fanno con 1200-1300 euro ad arrivare a fine mese - propone Cesare Renier - questi stipendi possono davvero far innervosire. Proponiamo al comune di Mira di dimezzare i dirigenti comunali per il 2010 visto che sono a tempo determinato, e destinare queste risorse agli operai che hanno perso il posto di lavoro». (a.ab.)