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Marco Carta arriva da “Amici” e batte Povia

 SANREMO. Da “Amici” all’Ariston di Sanremo, sempre con accanto “mamma” Maria De Filippi. E’ lei, straordinaria coincidenza, il comune denominatore di questi due trionfi di Marco Carta, 23 anni, cagliaritano. E’ sua la 59ª edizione del Festival di Sanremo. Fin da bambino coltiva la passione per la canzone, eseguendo con facilità e passione le canzoni del suo idolo assoluto Lucio Battisti. I primi brani che interpreta con maggiore consapevolezza vocale sono “La solitudine” di Laura Pausini e “Albachiara” di Vasco Rossi. La musica diventa la sua ragione di vita ed anche una preziosa valvola di sfogo dopo la perdita di entrambi i genitori: il padre muore quando Marco ha otto anni, la madre quando ne ha 10, e lui cresce con il fratello e i nonni materni. Dopo l’Istituto professionale per elettrotecnici lavora come parrucchiere nel salone della zia; i guadagni vengono investiti in biglietti d’aereo per volare a Roma e fare i provini. Anni di illusioni e disillusioni che però non gli fanno venir meno la fiducia nelle proprie doti artistiche e nella determinazione di inseguire la grande occasione. Che arriva con “Amici”, nell’ottobre 2007, quando viene inserito nel cast, e dopo sei mesi molto duri, il 16 aprile 2008 Marco Carta vince la finale con il 75 per cento delle preferenze. Segue l’album “Ti rincontrerò” (Warner Music), che conqista il disco di platino. Si aggiudica il premio internazionale What’sUp come miglior artista dell’anno e viene invitato come ospite d’onore al Wind Music Awards. Tra le sue passioni, gli animali e il cinema, le trame thriller in particolare. Ha partecipato alla pellicola d’animazione “Impy 2” come doppiatore e interprete della cover “That’s The way” inserita nella colonna sonora. Poi il Festival di Sanremo, e il trionfo. Con Maria De Filippi accanto a lui al momento della proclamazione del vincitore. E un abbraccio tra i due sul palco dell’Ariston suggella ancora questo vincolo.
 Ha vinto il festival grazie anche al televoto e all’affetto del suo pubblico che ha imparato a conoscerlo in “Amici”. E dice: «Sono molto contento, sono felicissimo e non me l’aspettavo - dice - quando sono molto vicino alla meta divento negativo, mi è successo anche alla finale di Amici. Nel mio piccolo ho fatto dei passi da gigante, grazie anche al mio pubblico che è quello che mi segue da Amici e che certo non rinnegherò mai. Quando ho visto Maria De Filippi così agitata ho pensato “oddio, forse sono io che devo proteggere lei”, sono stato comunque felice che lei fosse stata presente a un’altra mia vittoria». «Da domani vorrei cominciare ad allestire immediatamente il tour nuovo e godermi tutte queste cose belle».

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