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Trasloco in vista per il distretto sanitario

 GAZZERA. Il distretto sanitario deve essere spostato da via Calabria. Su questo punto Antonio Padoan, direttore generale dell’Asl 12, e Maria Teresa Dini, presidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino sono concordi. E questo il risultato tangibile dell’incontro che i due hanno avuto ieri. Ma c’è di più: se da una parte si è convenuto sull’inadeguatezza dell’attuale struttura, dall’altra si sono anche analizzare le possibili soluzioni. Anzi, la possibile soluzione, visto che passato la Dini aveva già individuato uno spazio adatto allo scopo nell’area di piazza Vittorino da Feltre, al piano terra del blocco che ospita una serie di attività commerciali.
 Padoan, da parte sua, ha accettato non solo di prendere in esame l’ipotesi, ma anche di visionare insieme alla Dini gli spazi che dovrebbero ospitare il nuovo distretto sanitario.
 «L’accordo è di risentirci», spiega Maria Teresa Dini, «speriamo che entro tempi brevi si possa fare questo sopralluogo». Prima di parlare di risultato portato a casa, insomma, bisognerà attendere l’esito del giro di ispezione dei due, resta però il fatto che la Municipalità è riuscita a imprimere un’accelerazione nel dibattito sul distretto di via Calabria. La struttura, in sostanza, non piace per due motivi: da una parte è considerata inadeguata per quelle che sono le esigenze dell’utenza, dall’altra c’è la questione della vicinanza con il Sert, il servizio per le tossicodipendenze, che ha un’entrata separata ma è ospitato nello stesso stabile del distretto sanitario. Per questo secondo problema, affrontato nel corso dell’incontro Padoan-Dini in modo marginale, è stata evidenziata la necessità che l’intera questione sia oggetto di un confronto tra l’azienda sanitaria e l’amministrazione comunale. Qualcosa, comunque, comincia a muoversi. La Dini, tra l’altro, ha messo in evidenza almeno due aspetti che dovrebbero pendere a favore di un trasferimento del distretto nell’area di piazza Vittorino da Feltre.
 «C’è una buona disponibilità di posti auto, praticamente assenti in via Calabria», ha sottolineato la presidente di Chirignago-Zelarino, «non va poi dimenticato poi che la zona, distando centocinquanta metri dalla via Miranese, è ben servita dal trasporto pubblico». Se il tema principale era il distretto sanitario, comunque, resta sempre aperto il dibattito sulla presenza del Sert in via Calabria, fortemente contestata sia dai residenti, sia dalle forze politiche, questione tornata prepotentemente alla ribalta un paio di settimane fa dopo la morte di un frequentatore del servizio nel vicino parco.
(Maurizio Toso)