12 febbraio 2009 —
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sezione:
Cronaca
GAZZERA. Il distretto sanitario deve essere spostato da via Calabria. Su questo punto Antonio Padoan, direttore generale dellAsl 12, e Maria Teresa Dini, presidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino sono concordi. E questo il risultato tangibile dellincontro che i due hanno avuto ieri. Ma cè di più: se da una parte si è convenuto sullinadeguatezza dellattuale struttura, dallaltra si sono anche analizzare le possibili soluzioni. Anzi, la possibile soluzione, visto che passato la Dini aveva già individuato uno spazio adatto allo scopo nellarea di piazza Vittorino da Feltre, al piano terra del blocco che ospita una serie di attività commerciali.
Padoan, da parte sua, ha accettato non solo di prendere in esame lipotesi, ma anche di visionare insieme alla Dini gli spazi che dovrebbero ospitare il nuovo distretto sanitario.
«Laccordo è di risentirci», spiega Maria Teresa Dini, «speriamo che entro tempi brevi si possa fare questo sopralluogo». Prima di parlare di risultato portato a casa, insomma, bisognerà attendere lesito del giro di ispezione dei due, resta però il fatto che la Municipalità è riuscita a imprimere unaccelerazione nel dibattito sul distretto di via Calabria. La struttura, in sostanza, non piace per due motivi: da una parte è considerata inadeguata per quelle che sono le esigenze dellutenza, dallaltra cè la questione della vicinanza con il Sert, il servizio per le tossicodipendenze, che ha unentrata separata ma è ospitato nello stesso stabile del distretto sanitario. Per questo secondo problema, affrontato nel corso dellincontro Padoan-Dini in modo marginale, è stata evidenziata la necessità che lintera questione sia oggetto di un confronto tra lazienda sanitaria e lamministrazione comunale. Qualcosa, comunque, comincia a muoversi. La Dini, tra laltro, ha messo in evidenza almeno due aspetti che dovrebbero pendere a favore di un trasferimento del distretto nellarea di piazza Vittorino da Feltre.
«Cè una buona disponibilità di posti auto, praticamente assenti in via Calabria», ha sottolineato la presidente di Chirignago-Zelarino, «non va poi dimenticato poi che la zona, distando centocinquanta metri dalla via Miranese, è ben servita dal trasporto pubblico». Se il tema principale era il distretto sanitario, comunque, resta sempre aperto il dibattito sulla presenza del Sert in via Calabria, fortemente contestata sia dai residenti, sia dalle forze politiche, questione tornata prepotentemente alla ribalta un paio di settimane fa dopo la morte di un frequentatore del servizio nel vicino parco.
(Maurizio Toso)