Esonerato Serena Il Venezia affidato a Stefano Cuoghi


MESTRE. Rivoluzione tecnica al Venezia: Michele Serena è stato esonerato, al suo posto arriva Stefano Cuoghi. Una decisione-lampo, maturata dal consiglio di amministrazione arancioneroverde nel corso della riunione che si è tenuta nella sede di via Mestrina ieri pomeriggio, anche se i fratelli Poletti e il consigliere delegato Michele Pirro avevano incontrato il 49enne tecnico modenese in mattinata. Insieme a Michele Serena sono stati esonerati il viceallenatore Davide Zanon e il preparatore atletico Salvatore Sciuto, mentre il ventilato esonero anche del direttore sportivo Andrea Seno non è stato poi concretizzato. Stefano Cuoghi dirigerà oggi il primo allenamento al Taliercio e si avvarrà della collaborazione di Alessandro Bertoni, ex difensore centrale del Venezia nel biennio 1991-1993 con la magica promozione di Cesena in serie B, e Sergio Giovani. Rimane al suo posto il direttore sportivo Andrea Seno.
Pentola che bolle. Bolle, bolle, il coperchio alla fine è saltato. Mezze frasi, formulate al termine di Venezia-Spal e la convocazione del consiglio di amministrazione per ieri avevano fatto intuire che la posizione di Michele Serena non era più salda. Nonostante la compattezza del gruppo di giocatori nei suoi confronti, evidente nelle dichiarazioni post partita, nonostante le indicazioni contrarie al cambio di Andrea Seno, al gioco espresso dalla squadra, che non è mai stata messa sotto dagli avversari, e all'abnegazione con cui il tecnico aveva affrontato un'avventura difficilissima.
Poletti in silenzio. I fratelli Poletti, accompagnati da Nadia Widmann e Claudio Morat, i membri che insieme a Michele Pirro compongono il consiglio di amministrazione del Venezia, sono usciti dalla sede verso le 18.45, trincerandosi nel silenzio. «Siamo inibiti, non possiamo parlare - ha spiegato il presidente Arrigo Poletti - abbiamo preparato un comunicato stampa». Parola quindi al consigliere delegato Michele Pirro. «I numeri sono numeri, e non sono positivi. Serena ha fatto un ottimo lavoro, la nostra stima nei suoi confronti c'è sempre stata e sempre ci sarà. Quando mancano i risultati, non sempre pagano i colpevoli. Non si possono cambiare 22 giocatori, alla fine chi paga è l'allenatore. La proprietà ha deciso di dare una scossa. Quando si esonera un allenatore, è sempre un brutto momento anche perché Michele Serena oltre ad essere un bravo allenatore, è anche una brava persona». Su Andrea Seno, Michele Pirro non conferma l'ipotesi iniziale di esonero. «La posizione di Andrea Seno non è stata presa in considerazione».
Serena, la grande beffa. «Mi hanno spiegato che la proprietà ha preso questa decisione perché mancano i numeri, i punti mi condannano - ha spiegato il tecnico mestrino - mi hanno chiamato alle 16.15 per comunicarmi la decisione dell'esonero. A me avevano detto che era stato esonerato anche Andrea Seno». Seno che aveva riconfermato la massima fiducia a Michele Serena. «Preferisco tacere, non commento la decisione». Parole emblematiche da parte del direttore sportivo. «Mi sento beffato? Certamente - ha spiegato Serena - dopo tutti questi mesi passati in trincea, pensando unicamente al bene del Venezia, a lavorare giorno e notte per questa squadra. Sono nel calcio, però, da tanti anni, queste decisioni non possono sorprendermi più di tanto. Per il bene che voglio ai miei giocatori, per l'impegno che hanno profuso fin dal primo giorno di raduno al Taliercio, auguro loro di vincere le prossime dieci partite. Se il campionato fosse terminato domenica, il Venezia non sarebbe retrocesso. Questa squadra ha un gioco, un'identità, un'ottima preparazione atletica, sta bene fisicamente come dimostrato anche contro la Spal».
Arriva Fioretti?. Voci danno in arrivo in società Vittorio Fioretti, il dirigente friulano che a metà anni Ottanta portò Maurizio Zamparini al Venezia. «Alle voci di corridoio dò importanza zero», ha replicato secco Michele Pirro.

Michele Contessa