10 ottobre 2008 —
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sezione:
Cronaca
CHIRIGNAGO. Il distretto sanitario di via Calabria è inidoneo alle esigenze che arrivano dal territorio. Lo sostiene Francesco Piccolo, consigliere regionale del Movimento Popolare Veneto, per il quale bisogna trovare una nuova sede, inaugurando a tale fine una collaborazione Comune-Regione. «La situazione che si è venuta creare - scrive Piccolo riferendosi al distretto di via Calabria - ovvero la presenza nello stesso stabile del Sert, il servizio che segue i tossicodipendenti, e dei servizi sanitari non è più compatibile. Va trovata una soluzione il più rapidamente possibile. Ledificio, inoltre, è stato dichiarato inidoneo dallAsl e i lavori per adeguare la struttura e conferirle funzionalità, spostando il Sert, non sono realizzabili». Per questo Piccolo invita la Regione a impegnarsi a «collaborare con lamministrazione comunale di Venezia e la Municipalità di Chirignago-Zelarino al fine di ditrovare i fondi necessari per realizzare una nuova struttura, il cui costo dovrebbe essere di 2.500.000 euro». La proposta del consigliere del Movimento Popolare Veneto è destinata a riaprire il dibattito sul distretto sanitario, visto che da tempo da più parti, dal centrodestra come dal centrosinistra, è sentita lesigenza di spostare la struttura. In passato erano state vagliate più soluzioni, ad esempio spostando il distretto allinterno della struttura Ire di via Cardinale Urbani, oppure prevedendo la costruzione di un nuovo edificio nellarea di via Mattuglie alla Gazzera. Più recentemente, la Municipalità aveva anche studiato la possibilità di utilizzare per il distretto alcuni spazi presenti al Circus, insediamento abitativo di Chirignago non distante dalla Miranese. (m.t.)