24 luglio 2008 —
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Nazionale
LIDO. La nuova rotatoria davanti a Malamocco potrebbe non essere adeguata alle manovre degli autobus di Actv. La vicenda è stata segnalata dai residenti, e ha trovato conferma dalla stessa Municipalità. In corso ci sono infatti i lavori del Magistrato alle Acque per la realizzazione di nuovi posti auto, di una rotatoria e di una modifica sostanziale della viabilità nellarea antistante Malamocco. La rotonda avrebbe però dei problemi. «Ci è giunta una lettera di Actv che sostiene la presenza di errori nelle misure della rotatoria, tali da impedire manovre corrette agli autobus dellazienda» afferma il presidente del decentramento, Gianni Gusso. «Per contro, abbiamo anche un documento della Menarini, la ditta che produce gli autobus di Actv, che invece dice il contrario e che ci aveva dato le indicazioni necessarie proprio per realizzare la rotatoria in questione. Ora si vedrà che fare, cioè se saranno necessarie delle modifiche al progetto oppure se lo si dovrà abbandonare spostando lattenzione qualche centinaio di metri più avanti verso il depuratore, dove cè unarea verde che potrebbe essere utilizzate per farci una rotatoria e dare modo agli autobus di fare inversione di marcia».
Il presidente Gusso ha altresì assicurato che i lavori non sono fermi per questa vicenda, e che proseguiranno regolarmente per concludere le opere entro la fine di ottobre. I residenti sono però già sul piede di guerra, e questo dopo le mille polemiche che negli ultimi anni ha attirato su di sé questo progetto di riordino di Malamocco e dintorni. «Siamo molto preoccupati per la situazione, e non siamo per nulla daccordo sulleventuale spostamento della rotatoria verso il depuratore» protestano. «Oltretutto si andrebbe a rovinare unarea verde fronte laguna, e gli autobus si troverebbero a fare inversione a ridosso delle finestre delle abitazioni di via Teodato Ippato. Siamo pronti a intervenire per impedire questa cosa». Intanto il presidente Gusso ha annunciato che laltro ieri si sono tenute le prime prove di funzionamento delle fontane che devono fungere da arredo urbano nel borgo antico. (s.b.)