15 febbraio 2008 —
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sezione:
Cronaca
GAZZERA. «Un episodio preoccupante, che evidenzia ancora di più la necessità di trovare una nuova sistemazione al distretto sanitario». Maria Teresa Dini, presidente di Chirignago-Zelarino, commenta così quanto successo nel centro di via Calabria, dove già in passato si sono registrate situazioni difficili. «E da tempo che diciamo che il nostro distretto sanitario non può rimanere lì», afferma la presidente, «tanto che abbiamo già studiato possibili soluzioni alternative, in via Calabria la situazione non è più sostenibile». Nuova sede, certo, ma qui la vicenda si complica, visto che la possibilità di trasferire tutto in via Mattuglie, sempre alla Gazzera, richiederà molto tempo: la realizzazione del nuovo insediamento abitativo, infatti, ha subito un ritardo per la necessità di valutare le condizioni idrogeologiche dellarea. «Considerando la situazione di via Mattuglie», sottolinea Maria Teresa Dini, «abbiamo già pensato a trovare altre soluzioni per la nuova sede, orientandoci verso edifici già esistenti in grado di ospitare i vari servizi. Distretto allinterno dellIre di via Cardinale Urbani? Non è possibile». Se va in fumo lidea di via Mattuglie, insomma, la Municipalità sta già pensando a trovare una nuova casa al distretto sanitario. Possibili soluzioni sono già state valutate, in almeno un paio di casi non ci si allontanerebbe nemmeno troppo da via Miranese. Una delle «location» per il nuovo distretto, ad esempio, potrebbe essere ledificio che un tempo ospitava Ghegin, area al momento inutilizzata. Unaltra idea potrebbe essere sfruttare i negozi ora inattivi al piano terra del Circus, sistemazione che però potrebbe creare qualche difficoltà dal punto di vista logistico.
(Maurizio Toso)