Il sequestro Lovati Cottini killer preso dopo 33 anni

CAORLE.I carabinieri del nucleo investigativo di Venezia hanno arrestato a Montesilvano (Pescara) Walter Prina, 61 anni, uno dei membri della cosiddetta «banda dei giostrai» che era latitante dal 2001 dopo la condanna in appello a 12 anni di carceree emessa dall procura lagunare. Prina era stato condannato il 19 novembre del 1999 per i reati di associazione a delinquere e sequestro di persona a scopo di rapina ed estorsione ai danni di un imprenditore pescarese. La «banda dei giostrai», una sessantina gli appartenenti, aveva sequestrato 19 persone tra il 1975 e il 1986 nel centro e nord Italia. Tra i rapiti più noti figurano l' imprenditore calzaturiero veronese Ivo Antonini, nel 1975, la studentessa milanese Emanuela Trapani, nel 1977, e il bresciano Lucio Gnutti, nel 1979. Ma la banda uccise anche due ostaggi: Gianfranco Lovati Cottini a Caorle nel lontano 1975, e Luigi Galbiati, ucciso durante il tentativo di rapimento nel 1977.
Prina, uno dei leader della banda, è stato segnalato dai carabinieri di Pescara ai colleghi di Venezia che, dopo una serie di appostamenti e riscontri, lo hanno bloccato con dei documenti abilmente contraffatti.
Prina però è stato smascherato con certezza dai militari dell'Arma solo dopo l'esame delle impronte digitali ed è stato quindi arrestato, nonchè denunciato per il reato di sostituzione di persona ed uso di documenti falsi.