Il governo veneto a Palazzo Ducale: perché no?

Non vorrei contribuire ad alimentare una discussione che il sindaco di Venezia mi pare abbia prontamente stroncato. Mi riferisco alla ipotesi avanzata qualche settimana fa dal presidente del Consiglio regionale Veneto, Marino Finozzi, di portare il Consiglio e il potere regionale a Palazzo Ducale.
E' una proposta che viene da molto lontano, ma non è mai stata presa seriamente in considerazione, forse perché giudicata già a suo tempo «impraticabile». Tuttavia sappiamo, però, che quel Palazzo fu storicamente la sede delle istituzioni politiche veneziane, quindi la sede del governo della città.
Un luogo importante e prestigioso simbolo del potere e della grandezza di Venezia, uno spazio che teoricamente potrebbe ritornare ad essere al centro della moderna politica locale.
Un'idea molto suggestiva e affascinante al tempo stesso data la maestosità e la storia del Palazzo Ducale, simbolo insostituibile della città storica.
Del resto vi sono già dei palazzi importanti in Italia sotto il profilo architettonico e monumentale conosciuti internazionalmente, usati dalle istituzioni pubbliche, perciò non ci vedrei nulla di sconvolgente in questo.
Certo il Palazzo Ducale non è un qualunque palazzo, la sua fragilità e delicatezza richiedono particolari attenzioni sotto il profilo conservativo, e questo lo rende oggettivamente più vulnerabile. Ma se può ospitare la sede della Sovraintendenza ai beni culturali, svolgere convegni e congressi, e comunque essere visitato da migliaia di vacanzieri culturali, significa che ne possiede le potenzialità. Oltretutto se consideriamo l'attuale frazionamento del potere veneto e veneziano, disperso per tutta la città, si otterrebbero persino importanti vantaggi economici, e inutili lungaggini politico-burocratiche.
Detto questo tanto per essere chiari, la mia non è una sponsorizzazione ma una banalissima riflessione, percependo per quel Palazzo una «naturale» vocazione istituzionale e non soltanto un impareggiabile contenitore museale.

(*) consigliere comunale Venezia