12 dicembre 2007 —
pagina 35
sezione:
Provincia
CA BIANCA. Mensa dal primo febbraio per salvare la scuola elementare. Questa la soluzione che ha ideato la giunta, prevedendo i fondi necessari nel nuovo bilancio, per rendere più appetibile la scuola «Marconi» che rischia di chiudere per mancanza di alunni, malgrado la frazione sia in espansione demografica. Attualmente molti genitori preferiscono portare i figli nelle scuole di Sottomarina e Chioggia, che offrono più servizi e sono magari più vicine al posto di lavoro. La conseguenza è che il plesso della frazione ha solo 25 alunni distribuiti in 5 classi. Troppo pochi per assicurarne il mantenimento. «Questo provvedimento - spiega lassessore alle politiche educative, Nicola Pecchie - richiede uno sforzo economico notevole, anche perchè occorre prevedere personale aggiuntivo che faccia vigilanza nellorario del pranzo, ma può essere una misura utile per rendere la scuola attrattiva. Abbiamo chiesto alla direzione scolastica del II circolo di modificare lorario, concentrando le lezioni dal lunedì al venerdì, e abbiamo trovato la disponibilità. Il servizio mensa sarà attivo in quei giorni, già dal primo febbraio o comunque subito dopo lapprovazione del bilancio». Sulla questione si erano mossi nelle ultime settimane anche il comitato della frazione, presieduto da Fulvio Pivetta, e il consigliere comunale Silvano Dianin. «La mensa è una buona proposta - rileva Dianin - Speriamo trattenga non solo i bambini del paese ma sia anche attrattiva per quelli delle frazioni limitrofe. Si tratta di sopravvivere 1-2 anni e dopo non dovrebbero esserci problemi perché stanno per arrivare altre 30 famiglie nei nuovi alloggi, senza contare che negli ultimi anni si è registrato un cospicuo incremento demografico». (e.b.a.)