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Mira, serve un’altra sede per il distretto sanitario

 MIRA. «La riforma dei distretto sanitari in Riviera del Brenta non potrà partire a Mira fino a che la sede di villa Lenzi non verrà trasferita. Si tratta di un intervento nell’ordine di 2 milioni - 2,5 milioni di euro che per la maggior parte saranno a carico del comune visto che l’Asl 13 sembra non avere risorse». E’ questa la posizione del sindaco di Mira Michele Carpinetti che è anche presidente di distretto nell’area sud per l’Asl 13. La posizione è emersa nell’ultima assemblea di distretto che si è tenuta l’altra sera a Mira e a cui ha partecipato il presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl 13 Bruno Pigozzo. «Con la riforma dei distretti - annuncia Carpinetti - sono previsti una serie di nuovi sevizi che vanno dalla medicina di gruppo a ai servizi di telecontrollo e analisi dei gruppi a rischio che sono all’avanguardia in Italia». Il problema è che l’attuale sede di Villa Lenzi è troppo stretta e non ha possibilità di parcheggio. «La nuova sede - spiega il sindaco di Mira - dovrà essere ampia almeno 1500 metri quadrati. Per questo stiamo valutando diverse aree a ridosso del centro di Mira Taglio. Servono aree parcheggio per 100-200 posti». Gli altri sindaci della Riviera hanno in più di una occasione ribadito il concetto che non si possono perdere con questa riforma dei distretti servizi importanti come il prelievo sanguigno e il controllo della pressione. Ma dall’Asl sono arrivate rassicurazioni precise. In sedi come quelle di Camponogara, Campolongo e Fossò i servizi rimarranno invariati. (a.ab.)

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