29 agosto 2007 —
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Provincia
MIRA. «La riforma dei distretto sanitari in Riviera del Brenta non potrà partire a Mira fino a che la sede di villa Lenzi non verrà trasferita. Si tratta di un intervento nellordine di 2 milioni - 2,5 milioni di euro che per la maggior parte saranno a carico del comune visto che lAsl 13 sembra non avere risorse». E questa la posizione del sindaco di Mira Michele Carpinetti che è anche presidente di distretto nellarea sud per lAsl 13. La posizione è emersa nellultima assemblea di distretto che si è tenuta laltra sera a Mira e a cui ha partecipato il presidente della Conferenza dei Sindaci dellAsl 13 Bruno Pigozzo. «Con la riforma dei distretti - annuncia Carpinetti - sono previsti una serie di nuovi sevizi che vanno dalla medicina di gruppo a ai servizi di telecontrollo e analisi dei gruppi a rischio che sono allavanguardia in Italia». Il problema è che lattuale sede di Villa Lenzi è troppo stretta e non ha possibilità di parcheggio. «La nuova sede - spiega il sindaco di Mira - dovrà essere ampia almeno 1500 metri quadrati. Per questo stiamo valutando diverse aree a ridosso del centro di Mira Taglio. Servono aree parcheggio per 100-200 posti». Gli altri sindaci della Riviera hanno in più di una occasione ribadito il concetto che non si possono perdere con questa riforma dei distretti servizi importanti come il prelievo sanguigno e il controllo della pressione. Ma dallAsl sono arrivate rassicurazioni precise. In sedi come quelle di Camponogara, Campolongo e Fossò i servizi rimarranno invariati. (a.ab.)