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«Autostrada del Mare? Un grave errore per Musile»

 MUSILE. «L’Autostrada del Mare? Rischia di aggravare ulteriormente il già intasato traffico sulla viabilità locale della Destra Piave. Serve un confronto serio con i Comuni e, comunque, le priorità per la viabilità del Basso Piave sono altre». Così pensata, «calata dall’alto», al centrosinistra di Musile non piace la nuova superstrada a pagamento, che dovrebbe collegare il casello di Meolo alla rotonda Frova, a Jesolo. Un progetto da 210 milioni di euro per 19 km di strada a quattro corsie, in gran parte in adeguamento all’attuale tracciato della Treviso Mare. Quattro i Comuni tagliati dalla futura autostrada: Meolo, San Donà, Jesolo e, soprattutto, Musile. La delibera regionale è già stata approvata e l’avviso per l’avvio del project financing pubblicato. Tempi stretti, dunque. E per far chiarezza sulla questione il centrosinistra ha chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario. La seduta si terrà oggi alle 9. «Il progetto affronta un problema serio come quello dell’accessibilità alle spiagge - spiegano i cinque consiglieri del centrosinistra - e siamo convinti che il coinvolgimento di soggetti privati costituisca un’opportunità da considerare. Ma la viabilità nel nostro territorio presenta molte problematicità. Temiamo che la nuova strada, se non collocata in un quadro complessivo di interventi, rischi di aggravare ancora le condizioni del traffico a Musile».
 Il timore è che, per evitare di pagare il pedaggio, molti turisti, soprattutto i pendolari, si riversino sulla viabilità ordinaria. «C’è già un bando, ma nessun Comune, a parte forse Jesolo, ha visto il progetto. Il nostro non è un no secco. Pensiamo solo che un’opera del genere non possa essere fatta senza il coinvolgimento del territorio».
 Per questo il centrosinistra proporrà oggi l’approvazione di un ordine del giorno in cui si chiede un vertice con la Regione. «Ma soprattutto - chiude il centrosinistra - chiediamo che ci si adoperi per il completamento del secondo lotto della variante alla Statale 14, in particolare il tratto relativo all’incrocio di Calvecchia e a via Armellina, il cui iter è appena alla fase iniziale».
 (Giovanni Monforte)