28 ottobre 2006 —
pagina 33
sezione:
Provincia
MIRA. I Ds a Mira si spaccano, mezzo partito va per conto suo e propone una lista unitaria con la Margherita, aperta ai comitati e senza lattuale sindaco Roberto Marcato. Una lista che verrà perseguita anche se laltra metà dei Ds si opporrà. Il candidato dovrà essere scelto con il metodo delle primarie. A sancire la rottura definitiva nei Ds sono 24 componenti su 55 della direzione politica mirese. Componenti che hanno i loro punti di riferimento nellex sindaco Luigi Solimini, e nei segretari delle sezioni Ds di Oriago (Gabriele Bolzoni), Piazza Mercato (Franco Barberini), Marano (Enzo De Lorenzi) e Dogaletto (Aldo Celegato). Dirigenti che un mese fa hanno firmato un documento di critica sottoscritto da ben 300 iscritti su 600. «Puntiamo - spiegano i 24 componenti - ad una lista Unitaria Ds-Margherita aperta ai comitati Con Te a Mira e ai Comitati dei cittadini attivi nel territorio ed alle forze politiche che partecipano alla stesura del programma amministrativo. Chiediamo di porre un limite delle due legislature per i consiglieri comunali e gli assessori del centro sinistra. Puntiamo a far eleggere un nuovo candidato sindaco. Le proposte avanzate alle direzioni comunale e provinciale dei Ds, da parte dei 24 componenti della Direzione dei Ds di Mira che hanno sottoscritto il documento inviato al segretario provinciale Mognato, rappresentano circa la metà degli iscritti di Mira. Proposte che hanno consentito di verificare la praticabilità ed il realismo di questa impostazione». Per i firmatari però, queste idee non sono mai state accolte dalla direzione locale del partito. «Queste proposte - dicono i firmatari - sono state accolte da un atteggiamento di chiusura da parte degli organi dirigenti dei Ds di Mira. Una chiusura che suscita crescenti dubbi in molti compagni, provoca confusione e smarrimento non solo nel partito ma anche tra altre forze politiche dellUnione». Arriva poi un monito durissimo. «Se le nostre proposte - si legge nel comunicato - non verranno accolte, ci faremo carico di dar vita alla Lista Unitaria con i comitati, e con tutte le forze sociali e politiche che vorranno partecipare. Proponiamo fin dora che il candidato sindaco sia da designare attraverso elezioni primarie cui parteciperanno tutti i soggetti che promuovono la lista unitaria».
(Alessandro Abbadir)