Alessandro Calori cerca la rivincita Sarà il tecnico della Sambenedettese

MESTRE.Il Venezia ritrova un amico. Anche se quando lo rivedrà, cercherà di batterlo. Alessandro Calori (nella foto), capitano arancioneroverde per due stagioni, ha firmato un contratto triennale con la Sambenedettese, risorta d'incanto dal fallimento, e, se non ci saranno cataclismi quando verranno redatti i gironi, la società marchigiana terminerà nello stesso raggruppamento del Venezia. Nessun tutore, come un anno fa a Trieste con Adriano Buffoni, anche perché Calori parteciperà al prossimo Master di allenatore di 1ª categoria, insieme a Michele Serena e Beppe Cardillo. «Sarei felice se la Sambenedettese finisse nello stesso girone del Venezia, tornerei volentieri al 'Penzo" - ammette Calori - ho accettato la proposta dei nuovi proprietari perché mi hanno fatto un'ottima impressione. Magari non ci sono grandi disponibilità finanziarie, ma i programmi sono seri. Siamo subito entrati in sintonia, questa volta ho a che fare con persone serie».
E magari il suo vecchio amico Paolo Poggi cercherà di dargli un dispiacere. «Continuiamo a sentirci spesso, l'amicizia vera non si interrompe nemmeno quando sei lontano. Me l'aspettavo che Paolo tornasse a Venezia, era un'idea spuntata durante l'anno, era molto combattuto perché il presidente del Mantova Lori gli vuole veramente bene. Venezia, però, è sempre Venezia. Sono felice di ritrovare questa società in un campionato più consono alla sua storia e al suo blasone. Ripartire da zero ha fatto bene. Un po' come la Samb. Adesso dovrò mettermi al lavoro per allestire la squadra». (m.c.)