24 febbraio 2006 —
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sezione:
Nazionale
Dopo i 17 tigli di viale Garibaldi, ieri mattina Vesta ne ha fatti tagliare quattro anche in riviera XX Settembre. La questione ha sollevato le proteste dei cittadini, nonostante della questione degli abbattimenti si discute ormai da settimane in città. La polemica è nata inizialmente a causa dellabbattimento dei 17 tigli di viale Garibaldi, quando allinizio del mese Vesta ha fatto un comunicato agli organi di informazione. Il documento, che è stato pubblicato dal nostro giornale, annunciava una campagna di eliminazione di 60 alberi in città, tra cui i 17 tigli. A quel punto sono nate le contestazioni del comitato di viale Garibaldi ma osservazioni critiche sono state fatte anche dal consigliere comunale dei Verdi Gianfranco Bettin e dal leader dei Verdi Colomba Michele Boato. In particolare è stato contestata la mancata informazione preventiva alla cittadinanza prima della partenza degli abbattimenti, come previsto dal regolamento per il verde. Così, su richiesta della Municipalità di Mestre centro, sono stati fermati gli abbattimenti ed è stata convocata unassemblea pubblica, in cui un consulente di Vesta, il forestale Paolo Pietrobon, ha fatto il quadro della situazione. I 17 tigli sono stati minati gravemente da funghi carpofori, che hanno creato cavità talmente profonde da farli diventare instabili. Ma sulla questione dei tigli di riviera XX Settembre la polemica è davvero alta. «Non è assolutamente vero», afferma Umberto Pavan, residente della zona, «che i quattro tigli che sono stati eliminati non potessero essere salvati, perché non erano marci. Inoltre, non contenevano cavità tali da essere a rischio di caduta. Ufficialmente i tecnici di Vesta sostengono che gli alberi sono stati eliminati per tutelare lincolumità dei cittadini ma la mia impressione è che lazienda piuttosto di affrontare le spese delle cure abbia preferito abbattere. Ci vogliono decine di anni perché un tiglio diventi così grande e così bello e senza pensarci un attimo Vesta li ha fatti buttare giù». Ieri, quando le motoseghe sono entrate in azione, in redazione sono arrivate decine di telefonate di residenti di riviera XX Settembre per esprimere protesta. Allinizio del mese scorso la polemica è stata forte per i 17 tigli di viale Garibaldi. Durante lassemblea al municipio, a cui hanno preso parte diversi rappresentanti del comitato di viale Garibaldi, è stato spiegato che ci sono altri 32 tigli che nel futuro andranno abbattuti. Infatti, Vesta ha fatto analizzate 61 tigli in viale Garibaldi sotto laspetto del pericolo di crollo. I 17 tigli che sono stati eliminati erano ad alto rischio di caduta (categoria D) ma ce ne sono altri 32 in gravi condizioni. Infatti 20 tigli sono stati inseriti nella classe di rischio caduta C e 12 in quella C/D.
(Michele Bugliari)