19 febbraio 2006 —
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sezione:
Nazionale
«La realizzazione del muretto perimetrale dei giardini della rotonda Garibaldi rischia di mettere in pericolo almeno quattro tigli e una serie di cespugli». Il comitato di viale Garibaldi torna alla carica a difesa degli alberi della storica passeggiata. Intanto nei prossimi giorni dovrebbe partire labbattimento di 17 tigli, considerati incurabili e ad alto rischio di caduta da Vesta, per salvaguardare la pubblica incolumità. I vertici dellazienda comunale, che si occupa del verde pubblico, hanno annunciato che nel futuro dovranno essere tagliati altri 32 tigli, oggi in una fascia di rischio leggermente inferiore ai 17, che presto saranno abbattuti. «Si tratta di alberi, che saranno tenuti continuamente sotto controllo ma visto che non cè più niente da fare per salvarli, appena la situazione peggiorerà, saranno eliminati», affermano i responsabili di Vesta. «E desolante - affermano i componenti del comitato - il fatto che i tigli non siano stati curati, quando si era in tempo e che la questione venga affrontata solo quando lunica soluzione è labbattimento. Da una parte crediamo che chi si occupa di verde pubblico dovrebbe preoccuparsi di mantenere in buona salute gli alberi oltre che di abbatterli. Dallaltra la Soprintendenza avrebbe dovuto vegliare. Vorremmo che gli errori del passato servissero per evitarne di simili nel futuro». I rappresentanti del comitato si riferiscono al muretto perimetrale della rotonda. Infatti, i residenti del viale temono che gli scavi, per le fondamenta del manufatto, finiscano per danneggiare le radici di almeno quattro tigli oltre che di numerose altre piante. «Un forestale consulente di Vesta, Paolo Pietrobon, nei giorni scorsi ha detto che diversi tigli si sono ammalati, perché danneggiati a causa di interventi di lavori pubblici del passato, auspichiamo che simili vicende non si ripetano», concludono i responsabili del comitato. (mi. bu.)