la Nuova di Venezia — 07 febbraio 2006
pagina 17
sezione: NAZIONALE
Stop agli abbattimenti dei 17 tigli di viale Garibaldi, in vista dellassemblea pubblica che si terrà venerdì alle 17 al Municipio di via Palazzo nel corso della quale i tecnici di Vesta e del Comune si confronteranno con i cittadini sulla questione. Lha annunciato il delegato allAmbiente della Municipalità di Mestre Centro Gian Piero Francescon, che ha dimostrato di aver mantenuto limpegni presi. Esultano i componenti del comitato di viale Garibaldi, che dopo aver protestato alla notizia dellannuncio dei tagli dei tigli senza un confronto preliminare con lamministrazione comunale, alla fine hanno visto soddisfatte le loro richieste: il congelamento degli abbattimenti e la convocazione di una riunione con i tecnici. Infatti, i rappresentanti del comitato chiedono che siano illustrate le perizie sui 17 alberi tutelati da vincolo paesaggistico. Per Vesta, i 17 tigli devono essere abbattuti, per ragioni di pubblica incolumità. Infatti, i tecnici dellazienda sostengono che gli alberi rischierebbero rischierebberodi cadere a causa di funghi alle radici. «Visto che non cè mai stata lesigenza di ricorrere ad un abbattimento così grosso di tigli in viale Garibaldi - sostengono i rappresentanti del comitato - sarebbe opportuno fare unoperazione di informazione alla cittadinanza, prima di procedere. Linformazione alla gente è doverosa, prima di realizzare un intervento così delicato». Ieri intanto il consigliere comunale dei Verdi Gianfranco Bettin ha presentato uninterrogazione al sindaco Massimo Cacciari e allassessore comunale Laura Fincato, per chiedere «un percorso trasparente e partecipato per affrontare la questione dei 60 alberi, che dovrebbero essere tagliati in città». (Michele Bugliari)